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	<title>Puccioseria</title>
	<link>http://puccioseria.blogsite.org</link>
	<description>Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo</description>
	<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 22:03:32 +0000</pubDate>
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		<title>Castagne matte</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/23/castagne-matte/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/23/castagne-matte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 17:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il nome dei dolcetti nella foto è Buckeye, ossia ippocastano o castagno d&#8217;india, e raffigurano i frutti di questa pianta, chiamati appunto castagne matte.
Buckeye è la mascot dell&#8217;Ohio e i Buckeyes sono i giocatori del club sportivo dell&#8217;Ohio State University, quindi se ne deduce che i buckeye dolci sono dei bon bon tipici dell&#8217;Ohio&#8230;
Sono a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/08/buckeye.JPG" title="buckeye"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/08/buckeye.JPG" alt="buckeye" /></a></p>
<p>Il nome dei dolcetti nella foto è Buckeye, ossia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aesculus_hippocastanum" title="ippocastano castagno d'india">ippocastano o castagno d&#8217;india</a>, e raffigurano i frutti di questa pianta, chiamati appunto castagne matte.</p>
<p>Buckeye è la <a href="http://images.google.it/images?q=ohio%20state%20mascot&amp;ie=UTF-8&amp;oe=utf-8&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a&amp;um=1&amp;sa=N&amp;tab=wi" title="mascot ohio">mascot</a> dell&#8217;Ohio e i <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohio_State_Buckeyes" title="buckeyes">Buckeyes</a> sono i giocatori del club sportivo dell&#8217;Ohio State University, quindi se ne deduce che i buckeye dolci sono dei bon bon tipici dell&#8217;Ohio&#8230;</p>
<p>Sono a base di burro, burro d&#8217;arachidi, zucchero a velo e essenza di vaniglia&#8230;</p>
<p>La mia versione è a base di amaretti, non amaretti sardi, ma quei biscottini secchissimi all&#8217;aroma di amaretto, e devo dire che il connubio è davvero vincente&#8230;ci son piaciuti parecchio&#8230;non è però un dolce da fare in estate perchè non possono proprio allontanarsi dal frigo senza cominciare a sciogliersi e diventare appiccicosi&#8230;</p>
<table bgcolor="#e9e9e9" border="0" cellpadding="10">
<tr>
<td><strong><font color="#f49ac1" size="2">Buckeye</font></strong><br />
<em><u><font><br />
Ingredienti:</font></u></em></p>
<ul>
<li>70 gr di burro d&#8217;arachidi</li>
<li>28 gr di burro</li>
<li>60 gr di zucchero a velo</li>
<li>aroma vaniglia</li>
<li>50 gr amaretti secchi sbriciolati</li>
<li>cioccolato fondente</li>
<li>burro</li>
</ul>
<p><em><u>Procedimento:</u></em></p>
<p>Montare il burro d&#8217;arachidi insieme al burro morbido, unire l&#8217;aroma di vaniglia e lo zucchero a velo montando ancora con le fruste.</p>
<p>Unire gli amaretti e mischiare bene formando una palla.</p>
<p>Mettere in frigo per una decina di minuti per rassodare il tutto poi fare tante palline (ne sono venute circa 12).</p>
<p>Sciogliere il cioccolato fondente con un pochino di burro a bagnomaria o nel microonde e con l&#8217;aiuto di uno stecchino pucciarci dentro le palline.</p>
<p>Far asciugare il cioccolato e divorare in compagnia.</p>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</table>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1146/1423439211_bdf0b79379.jpg" title="castagn amatta" alt="castagn amatta" height="375" width="500" /></p>
<p>Ecco la foto di una castagna matta&#8230;i buckeye son proprio uguali&#8230; ^_^</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple butter</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/21/apple-butter/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/21/apple-butter/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 12:25:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/21/apple-butter/</guid>
		<description><![CDATA[ 
L&#8217;apple butter è un &#8220;american spread&#8221; fatto di mele e spezie cotte per lungo tempo finchè lo zucchero non si caramellizza e il composto non assume un colore bruno molto scuro, con la consistenza morbida del burro, ecco perchè è chiamato &#8220;burro di mele&#8221;.
In realtà quindi è una marmellata di mele molto speziata, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/23/Ni%C3%A8r_beurre_National_Trust_for_Jersey_2007_a.jpg/800px-Ni%C3%A8r_beurre_National_Trust_for_Jersey_2007_a.jpg" title="apple butter" alt="apple butter" height="349" width="500" /></p>
<p>L&#8217;apple butter è un &#8220;american spread&#8221; fatto di mele e spezie cotte per lungo tempo finchè lo zucchero non si caramellizza e il composto non assume un colore bruno molto scuro, con la consistenza morbida del burro, ecco perchè è chiamato &#8220;burro di mele&#8221;.</p>
<p>In realtà quindi è una marmellata di mele molto speziata, che può essere utilizzata al naturale spalmata sul pane, per fare biscotti oppure anche delle salse salate&#8230;</p>
<p>Il &#8220;burro di mele&#8221;, che può essere chiamato anche black butter, burro nero, viene preparato in occasione dell&#8217;apple butter festival, che si tiene ad ottobre in Ohio, durante il quale vengono posizionati all&#8217;aperto dei grandi pentoloni tipo quelli da strega in cui vengono cotte le mele e il sidro per ore e ore, rimestando con lunghi cucchiai&#8230;</p>
<p>La preparazione è tipica del nord-ovest dell&#8217;Ohio, nel quale, durante il diciannovesimo secolo, si erano insediati prevalentemente immigranti tedeschi.</p>
<p>Il festival delle mele è diffuso in tutta America e se non sempre si fà l&#8217;apple butter in mezzo all&#8217;erba spesso ci sono i famosi concorsi culinari di torte di mele e per il resto del tempo ci si gode le parate, il sidro, la birra, le arti, la musica&#8230;</p>
<p>Se qualcuno fosse interessato ecco un link utile <a href="http://www.nationalapplemuseum.com/festivals.html" title="apple festival">http://www.nationalapplemuseum.com/festivals.html</a> &#8230;</p>
<p>E ora veniamo alla ricetta&#8230;in rete ne ho trovate tante, con o senza bastoncino di liquirizia, con o senza limone, ma in ogni caso dovrebbero esserci sempre cannella e chiodi di garofano&#8230;</p>
<table bgcolor="#e9e9e9" border="0" cellpadding="10">
<tr>
<td><strong><font color="#f49ac1" size="2">Apple butter</font></strong><br />
<em><u><font><br />
Ingredienti:</font></u></em></p>
<ul>
<li>450 gr di mele</li>
<li>160 gr di acqua (sarebbe meglio sidro)</li>
<li>40 gr di zucchero di canna</li>
<li>30 gr di zucchero</li>
<li>1 cucchiaino di cannella non troppo colmo</li>
<li>1 punta di cucchiaino di pimento in polvere</li>
<li>1 pizzico di chiodi di garofano in polvere</li>
<li>1 pizzico di noce moscata</li>
<li>1 pizzico di zenzero in polvere</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
</ul>
<p><em><u>Procedimento:</u></em></p>
<p>Unire acqua e mele tagliate a dadini e cuocere fin quando le mele non diventano morbide.</p>
<p>Unire lo zucchero e le spezie e cuocere a fiamma bassa per un paio d&#8217;ore, finchè la consistenza non è quella della marmellata e il colore è bruno scuro.</p>
<p>Io come sempre ne ho fatto una quantità piccolissima, giusto per provarlo, con questa dose non ne viene nemmeno un vasetto&#8230; ^_^</p>
<p>E&#8217; buono, molto speziato, ma per i miei gusti decisamente troppo dolce&#8230;come anche le marmellate, preferisco quelle senza zucchero se posso scegliere, quindi se siete come me consiglio di usare solo i 40 gr di zucchero di canna&#8230;</p>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ingrediente magico</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/11/ingrediente-magico/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/11/ingrediente-magico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2008 15:19:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[esperimenti]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Quando mangio la carne al ristorante cinese la cosa che mi manda in brodo di giuggiole non è tanto il sapore, ma la consistenza&#8230;morbida che quasi si scioglie in bocca&#8230;mi sono sempre chiesta come facessero ad ottenere quell&#8217;effetto e ora lo so&#8230;usano il bicarbonato di sodio&#8230;
Prendete la carne, tagliatela a pezzetti e versateci sopra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/08/pollo-cinese.JPG" title="bicarbonato meat tenderizer"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/08/pollo-cinese.JPG" alt="bicarbonato meat tenderizer" /></a></p>
<p>Quando mangio la carne al ristorante cinese la cosa che mi manda in brodo di giuggiole non è tanto il sapore, ma la consistenza&#8230;morbida che quasi si scioglie in bocca&#8230;mi sono sempre chiesta come facessero ad ottenere quell&#8217;effetto e ora lo so&#8230;usano il bicarbonato di sodio&#8230;</p>
<p>Prendete la carne, tagliatela a pezzetti e versateci sopra il bicarbonato di sodio, non tanto, un cucchiaino per circa 300-400 grammi di carne&#8230;lasciate riposare il tutto per trenta minuti circa e poi lavate via il bicarbonato&#8230;toccando la carne la sentirete morbida, un pò spugnosa, e si vedranno tante bollicine mignon&#8230;</p>
<p>Non so come agisca, ho provato a cercare informazioni al riguardo, però su internet c&#8217;è il nulla assoluto, e forse non ho usato le parole chiave giuste&#8230;ma se qualcuno che sa quale fenomeno si scatena passasse di quà potrebbe gentilmente scrivermi quale reazione avviene? per curiosità, solo per questo&#8230;ormai si è capito che sono una persona curiosa&#8230; ^_^</p>
<p>Il bicarbonato funziona&#8230;la carne della foto (petto di pollo), uscita dal freezer e brutalmente scongelata col microonde alla massima potenza, è diventata morbida, morbidissima, molto meglio di quella cucinata senza congelare&#8230;ma meno morbida di quella cinese, ma solo perchè non ho applicato la seconda tecnica segreta cinese, quella del velveting&#8230;</p>
<p>Avrei dovuto prendere un albume d&#8217;uovo, un cucchiaio di amido e un goccio d&#8217;olio, mischiarli insieme in modo da montare leggermente l&#8217;albume e tuffarci dentro i miei bocconcini di pollo per un&#8217;altra mezz&#8217;oretta&#8230;funziona anche solo fare una impanatura veloce con albume e farina, senza bisogno di marinare&#8230;</p>
<p>Sarebbero diventati morbidosamente strepitosi&#8230;ma l&#8217;esperimento riguardava solo il bicarbonato perciò l&#8217;effetto completo lo proverò un&#8217;altra volta&#8230;</p>
<p>Unico neo&#8230;il pollo doveva essere al limone, ma il bicarbonato non deve essere andato via completamente quando ho lavato la carne perciò quando ho aggiunto il succo si è innescata la reazione e addio sapore di limone&#8230; ^_^ avrei dovuto fare la salsa a parte, ma non vedevo l&#8217;ora di finire e verificare se avessi scoperto un ingrediente magico oppure no&#8230;</p>
<p>E l&#8217;ingrediente è magico, fidatevi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Friggiamo?</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/09/friggiamo/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/09/friggiamo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 13:15:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[di tutto un pò]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ieri e oggi me ne andavo tranquilla e pacifica in giro per il web alla ricerca di ricette di dolci tipici inglesi quando mi sono imbattutta in uno strano fenomeno, quello dei chip shop che friggono di tutto e dico proprio di tutto&#8230;
Quelli nella foto sono dei buonissimi mars avvolti nella pastella per friggere pesce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/94/Deep-fried_mars_bars.JPG/800px-Deep-fried_mars_bars.JPG" title="deep fried mars" alt="deep fried mars" height="375" width="500" /></p>
<p>Ieri e oggi me ne andavo tranquilla e pacifica in giro per il web alla ricerca di ricette di dolci tipici inglesi quando mi sono imbattutta in uno strano fenomeno, quello dei chip shop che friggono di tutto e dico proprio di tutto&#8230;</p>
<p>Quelli nella foto sono dei buonissimi <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mars_Bar" title="mars bar">mars</a> avvolti nella pastella per friggere pesce e pollo&#8230;</p>
<p>A quanto pare la &#8220;delizia&#8221;, molto diffusa tra bambini e adolescenti, è stata partorita in un chip shop in Scotland, e sono circa il 22% i negozi di fritti che la propongono, con vendite anche fino a 200 pezzi la settimana&#8230;</p>
<p>I dati sono del 2004 quando venne effettuato uno studio per verificare se il mars fritto fosse un mito o realtà&#8230;</p>
<p>Ognuno ha 420 calorie circa, una bomba atomica culinaria, che mette in pericolo la salute dei ragazzini scozzesi&#8230;e non solo la loro&#8230;</p>
<p>In Nuova Zelanda la pastella è a base di cocco&#8230;e la barretta è un&#8217;altra chiamata <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Moro_%28chocolate_bar%29" title="moro wikipedia">moro</a>&#8230;ma siamo sempre lì&#8230;</p>
<p>In America vendono i <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Twinkie" title="twinkie">twinkie</a> fritti&#8230;</p>
<p>E molti chip shop vendono <a href="http://www.danamania.com/burger/" title="deep fried hamburger">hamburger </a>, <a href="http://warehouse.carlh.com/article_062/index.php" title="fried pizza">pizza </a>, <a href="http://fairy.mahdzan.com/story/189.asp" title="deep fried oreos">oreos</a> e barrette varie&#8230;tutti fritti&#8230;</p>
<p>In effetti qualsiasi cosa o quasi fritta diventa buona, ma continuo a domandarmi perchè? perchè?</p>
<p>Forse per farmi del male un giorno friggerò anche io queste cose, per immedesimarmi meglio, così magari capirò perchè&#8230;può anche darsi che siano delizie che una volta assaggiate non vorrò più abbandonare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Super pasticciere</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/06/super-pasticciere/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/06/super-pasticciere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 11:03:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[di tutto un pò]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi giorni fà caldo, troppo caldo per accendere il forno e troppo caldo anche per mettersi a frullare e far mousse e affini&#8230;almeno così mi segnala la mia pressione a terra&#8230;
Giusto per non abbandonarmi del tutto al mio stato di seppia vagante per casa come un&#8217;anima in pena mi sto dedicando alla ricerca di tutte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi giorni fà caldo, troppo caldo per accendere il forno e troppo caldo anche per mettersi a frullare e far mousse e affini&#8230;almeno così mi segnala la mia pressione a terra&#8230;</p>
<p>Giusto per non abbandonarmi del tutto al mio stato di seppia vagante per casa come un&#8217;anima in pena mi sto dedicando alla ricerca di tutte le ricette di dolci tipici di quasi tutti i paesi del mondo&#8230;dico quasi perchè alcuni fanno dolci classificabili come strani per le mie papille gustative il cui assaggio vorrei rimandare a data da definire&#8230;per ora mi dedico ai sapori occidentali&#8230;</p>
<p>Per ora non sono ancora arrivata a quota mille ricette da provare, ma mi mancano ancora un paio di universi gastronomici da testare&#8230;</p>
<p>Alcune di queste ricette purtroppo non potrò neppure provarle, a causa dell&#8217;irreperibilità qui in sardegna degli ingredienti&#8230;attenderanno&#8230;</p>
<p>Nel mio immaginario il super pasticciere sa tutto&#8230;sa come è fatto un uovo, quali sono le sue proprietà, perchè una granita ghiaccia e un parfait no&#8230;sa che differenza c&#8217;è tra un quick bread e un yeast bread&#8230;e sa quali sono in linea di massima i dolci degli altri paesi europei e non solo&#8230;non casca dalle nuvole se gli si nominano i mooncake, il dulche de yemas, i churros, i piononos, o i wagashi&#8230;magari non saprà le ricette a memoria, ma di sicuro riesce a tenere una conversazione sull&#8217;argomento&#8230;</p>
<p>Ecco, nel mio immaginario io vorrei essere una super pasticcera, quindi eccomi qui a rimestare per tutto il web alla ricerca di ricette di dolci tipici, francesi, spagnoli, portoghesi, belgi, austriaci, australiani, norvegesi, messicani etcetera etcetera&#8230;e regionali italiani&#8230;giuro che non avevo mai sentito nominare la pizza di pasqua, nemmeno il parrozzo, per non parlare della crescionda o dei tozzetti&#8230;fino ad ora nella mia mente c&#8217;era un vuoto assoluto, e siccome ho già 25 anni e sono in ritardo di dieci nella tabella di marcia mi tocca recuperare&#8230;</p>
<p>Magari più in là pubblicherò anche i lunghi elenchi che ho creato per ogni paese stato regione, così mi si può dire se manca qualcosa, se ho messo informazioni sbagliate o altro&#8230;</p>
<p>Appena il tempo permetterà mi dedicherò di nuovo ai pasticci, per ora non ho abbastanza energie&#8230;</p>
<p>Buon agosto e buone vacanze a tutti quanti!!!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tortuzza</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/24/tortuzza/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/24/tortuzza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 16:51:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[
Mammasaura che fatica fare queste torte&#8230;
Questo è il mio secondo tentativo con le torte decorate senza pasta di zucchero e , considerando che non ho usato crema al burro, che sarebbe l&#8217;ideale, e che ho inventato la decorazione sul momento perchè non mi veniva nulla in mente, mi sento sufficientemente soddisfatta&#8230;
Io e la sac à [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/07/torta-paradiso.jpg" title="torta paradiso"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/07/torta-paradiso.jpg" alt="torta paradiso" /></a></p>
<p>Mammasaura che fatica fare queste torte&#8230;</p>
<p>Questo è il mio secondo tentativo con le torte decorate senza pasta di zucchero e , considerando che non ho usato crema al burro, che sarebbe l&#8217;ideale, e che ho inventato la decorazione sul momento perchè non mi veniva nulla in mente, mi sento sufficientemente soddisfatta&#8230;</p>
<p>Io e la sac à poche abbiamo un lungo percorso da percorrere insieme, ma già oggi è andata meglio di tutte le altre volte che ho sperimentato&#8230;e dire che nei filmati sembra così semplice&#8230; ^_^</p>
<p>La torta in questione non è niente di speciale, è una comune torta paradiso con tre quintali di panna sopra e in mezzo e bagna al limone&#8230;ho qualche dubbio sia la fine del mondo, almeno per i miei gusti, ma era solo una scusa per pasticciare un pò&#8230;la propino agli amici questa sera&#8230;insieme ad un plumcake salato dall&#8217;aspetto malaticcio&#8230; ^_^</p>
<p>Ah, di una cosa son contentissima, il mio tagliatorte a basso costo tedesco ha funzionato benone&#8230;finalmente niente più torte divise a metà in maniera atroce dalla mia manina imbranata&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Organic milk chocolate</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/20/organic-milk-chocolate/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 09:19:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[di tutto un pò]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/20/organic-milk-chocolate/</guid>
		<description><![CDATA[
Simpaticissima tavoletta di latte organico al momento in un solo gusto che promette di far diventare un grasso maiale chi non lo fosse già, morso dopo morso&#8230;oink!oink!
Le tavolette sono ordinabili al prezzo di sei dollari sul sito www.FatPigChocolate.com&#8230;
L&#8217;idea nasce dall&#8217;azienda BrooklynBrothers di Guy Barnett e Stephen Rutterford, una fresca e moderna &#8220;creative enterprise&#8221; che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://media1.behance.com/article_images/5706_fat_pig-box_web.jpg" title="fat pig" alt="fat pig" height="375" width="500" /></p>
<p>Simpaticissima tavoletta di latte organico al momento in un solo gusto che promette di far diventare un grasso maiale chi non lo fosse già, morso dopo morso&#8230;oink!oink!</p>
<p>Le tavolette sono ordinabili al prezzo di sei dollari sul sito <a href="http://www.fatpigchocolate.com/" title="fatpigchocolate">www.FatPigChocolate.com</a>&#8230;</p>
<p>L&#8217;idea nasce dall&#8217;azienda <a href="http://www.thebrooklynbrothers.com/" title="the brooklynbrothers">BrooklynBrothers</a> di Guy Barnett e Stephen Rutterford, una fresca e moderna &#8220;creative enterprise&#8221; che si pone come alternativa alla solita pubblicità, che si occupa non solo di cioccolato, ma anche di siti internet, loghi, libri per bambini e molto altro&#8230;</p>
<p>So&#8230;Let&#8217;s pig out on Fat Pig!!!</p>
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		<title>Biblioteca dei sapori</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/18/biblioteca-dei-sapori/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 11:19:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Poco prima che il cuscino mi catturasse mi sono messa a sfogliare le mie riviste &#8220;pasticceria internazionale&#8221; per cercare qualche informazione utile sui modern dessert, torte moderne, entremets o come li vogliamo chiamare, che a me sembrano tanto un incubo a occhi aperti&#8230;e mentre sfogliavo  il numero 203 mi sono imbattuta in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://www.degustalo.com/wp-content/images/200712/espai_sucre.jpg" height="161" width="450" /></p>
<p>Poco prima che il cuscino mi catturasse mi sono messa a sfogliare le mie riviste &#8220;<a href="http://www.pasticceriainternazionale.it/" title="pasticceria internazionale">pasticceria internazionale</a>&#8221; per cercare qualche informazione utile sui modern dessert, torte moderne, entremets o come li vogliamo chiamare, che a me sembrano tanto un incubo a occhi aperti&#8230;e mentre sfogliavo  il numero 203 mi sono imbattuta in un articolo stupendo dedicato ad una scuola ristorante, la <a href="http://www.espaisucre.com/index.php?page=intro.language" title="espaisucre">Espaisucre</a><strong>, </strong>lo spazio dolce, la prima e unica scuola ristorante di sole portate dolci&#8230;non una pasticceria, ma un ristorante, gestito da Jordi Butrón e Xano Saguer, che si trova a Barcellona, mecca di buongustai e ristoratori, culla dell&#8217;innovazione in cucina e nel design&#8230;</p>
<p>Ciò che mi ha colpito di più è l&#8217;ideologia dei fondatori che mi ha ricordato molto ciò che ho scritto ieri a proposito del dover provare e testare combinazioni di alimenti mai provati, anche banali, per capire quali sono i miei gusti e capire quali accostamenti e consistenze preferisco e mi affascinano&#8230;</p>
<p>Nella sezione sull&#8217;ideologia del sito internet dedicato alla scuola ristorante, c&#8217;è una sezione in cui vi è scritto:</p>
<p>&#8220;<em>Flavor library - psychological palate:</em></p>
<p><em>To choose ingredients correctly we need a previous knowledge of the raw materials used, which may be acquired within the slow process of trying and “storing” every flavor that may be integrated in a restaurant dessert.</em></p>
<p><em>This “storage” must be fed by as many possible references, since the more flavors we store, the wider our combinative possibilities will be. If we use ingredients we have not stored previously, its nuances and references will be unknown to us and therefore will be difficult to ration out. This library of flavors interacts with our psychological palate. For example, if we are told “cinnamon + apple” we are able to imagine the taste of both together. What makes this possible?  Our psychological palate makes it possible; since it is a storage of flavor combinations that we have previously tried, which we have been able to withhold after. Our psychological palate is a muscle that must be exercised the same way a perfume designer does with his nose.</em></p>
<p><em>In the creative process, having a psychological palate is most useful because it may save us a lot of work since it makes it unnecessary to try previously stored combinations which we know for sure that work well. It may help us to prevent problems that might arise during the process. For instance in the combination of dark chocolate + carrot + orange, our psychological palate might perceive a possible problem: in this context carrot is at a disadvantage since it has a much lower range of flavors than the rest of ingredients. It cannot compete with them, so if we want the flavor to be felt, we will need to add more carrot or even apply more than one technique, which is an option used to emphasize flavors: one flavor to which are applied two or more techniques. Our psychological palate is not a hundred per cent reliable tool, but it may be a great help.</em>&#8221;</p>
<p>Ossia:</p>
<p>&#8220;Biblioteca dei sapori-palato psicologico:</p>
<p>Per un corretto impiego degli alimenti è necessaria una conoscenza di base della materia prima, cosa che si acquisisce con un lento processo di degustazioni, test e archiviazioni di ogni sapore oggetto di integrazioni nei dessert al piatto.</p>
<p>Tale archivio deve nutrirsi di una infinità di referenze, perchè più è ampio e maggiori sono le possibilità di realizzare abbinamenti. Se impieghiamo ingredienti che non fanno parte del nostro archivio, ci sarà difficile sfruttarlo e dosarlo con precisione. Questa biblioteca dei sapori convive con il palato psicologico. Ad esempio: se diciamo cannella+mela, mentalmente siamo in grado di immaginare il sapore ottenuto da tale unione. Com&#8217;è possibile? E&#8217; il palato psicologico che non cessa di essere un archivio di combinazioni già gustate ed è capace di non dimenticare, anche se è un muscolo che deve mantenersi allenato, proprio come un creatore di profumi fà con il proprio naso.</p>
<p>Durante un processo creativo possedere un vasto palato psicologico è molto utile, perchè fà risparmiare tempo e lavoro, non dovendo sperimentare connubi noti di cui conosciamo perfettamente gli esiti. E poi permette di prevedere i possibili problemi. Per esempio, nella combinazione cioccolato fondente+carota+arancia, il mio palato prevede subito un problema. La carota in questo contesto rischia infatti di perdersi, poichè la sua gamma di sapori è molto limitata in confronto agli altri due ingredienti. Non potendo competere a livello gustativo, se desidero che si noti devo impiegarne una maggiore quantità, sfruttando più di una tecnica per proporla in più di una versione. Il palato psicologico non è affidabile al cento per cento, ma per noi rappresenta un grande aiuto.&#8221;</p>
<p>Le ricette, quindi, secondo questa filosofia dolciaria e non, devono basarsi in primo luogo sulla conoscenza profonda della materia prima, cui poi applicare la tecnica più idonea&#8230;sono frutto più di conoscenze già acquisite che esperimenti ed estro creativo&#8230;</p>
<p>Io ho appena iniziato il percorso, e di strada ne devo fare ancora parecchia, ma son contenta di aver trovato questo articolo, questa filosofia di vita pasticcera si addice molto alla mia sete di conoscenza&#8230;</p>
<p>Per chi dovesse fare un salto a Barcellona questo è l&#8217;indirizzo della scuola ristorante, che tra l&#8217;altro pare non costare nemmeno tanto:</p>
<p><strong>Espai Sucre</strong><br />
Carrer de Princesa, 53<br />
tel. +34 93 268 16 30<br />
ma-sa 21-23.<br />
Menu di 3 portate dolci 28 €, menu degustazione per 48 €.</p>
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		<title>Crostata di mele</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/17/crostata-di-mele/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/17/crostata-di-mele/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 09:51:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[
Oggi un classico che più classico non si può, la crostata di mele&#8230;
Non ho mai mangiato una crostata di mele in vita mia, ma vado matta stramatta per i dolci con le mele cotte&#8230;
Dopo il periodo dei biscotti son passata a quello delle crostate&#8230;come si fà a diventare un bravo pasticciere se non si conoscono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/07/crostata-mele.jpg" title="crostata mele"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/07/crostata-mele.jpg" alt="crostata mele" /></a></p>
<p>Oggi un classico che più classico non si può, la crostata di mele&#8230;</p>
<p>Non ho mai mangiato una crostata di mele in vita mia, ma vado matta stramatta per i dolci con le mele cotte&#8230;</p>
<p>Dopo il periodo dei biscotti son passata a quello delle crostate&#8230;come si fà a diventare un bravo pasticciere se non si conoscono nemmeno i propri gusti in fatto di dolci?&#8230;che mi ricordo mangio sempre gli stessi da che ero bambina, tralasciando merende e affini e qualcosa di importazione, quindi ho un bel pò da fare non solo per creare il mio parco ricette personale, ma anche per capire cosa apprezza davvero il mio palato e quali abbinamenti gli piacciono&#8230;così sto pasticciando un bel pò in questo periodo, anche e soprattutto con ricette semplici che mi aiuteranno a capire studiare ed elaborare meglio quelle complicate che arriveranno dopo&#8230;</p>
<p>Frolla più croccante o più friabile? Molto dolce o poco dolce? Molto &#8220;cioccolatoso&#8221; o poco? Speziato o non speziato?&#8230;questi sono i dilemmi&#8230;</p>
<p>A proposito di abbinamenti, quelli proposti per la crostata sono dei più classici: mele, pinoli, uvetta e rum&#8230;non ci si può sbagliare&#8230;</p>
<p>Per la crostata basta dotarsi di pasta frolla, mele, zucchero, burro, pinoli, uvetta, rum, pan di spagna, panna acida e succo di limone&#8230;</p>
<p>Ho tostato leggermente i pinoli in padella&#8230;</p>
<p>Ho fatto a tocchetti le mele e ho aggiunto lo zucchero semolato (nel mio caso 30 grammi per 200 grammi di mele) e un tappino circa di rum&#8230;ho sciolto il burro in una padella e ho fatto rosolare il tutto per una decina di minuti&#8230;</p>
<p>Ho unito le mele, i pinoli e l&#8217;uvetta ammollata in acqua calda&#8230;</p>
<p>Ho fatto a tocchetti il pan di spagna e ho unito alla panna acida dello zucchero semolato e del succo di limone (nel mio caso 95 grammi di panna acida con 15 grammi di zucchero e 7 grammi circa di succo di limone)&#8230;</p>
<p>Ho steso la frolla, l&#8217;ho posizionata sulla teglia, ci ho versato sopra il pan di spagna schiacciandolo bene e sopra questo ho versato prima la panna acida e poi le mele con l&#8217;uvetta e i pinoli&#8230;</p>
<p>Ho cotto tutto a 180° finchè la frolla non è diventata croccante&#8230;</p>
<p>Ecco, la frolla mi piace croccante, quei &#8220;soggy bottoms&#8221; delle crostate alla frutta li odio con tutto il cuore, quindi ho optato per l&#8217;uso del pan di spagna per arginare il problema&#8230;non si sente la sua presenza e assorbe benissimo l&#8217;umidità&#8230;</p>
<p>Spolverare di zucchero a velo e divorare avidamente&#8230;</p>
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		<title>Diaper sushi</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/10/diaper-sushi/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/07/10/diaper-sushi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 09:55:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[di tutto un pò]]></category>

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		<description><![CDATA[
Non molto tempo fà, mentre facevo la mia solita gita tra le immagini di torte strepitose a più piani, mi sono imbattutta in una cosa curiosa di cui non conoscevo l&#8217;esistenza, i diaper cakes&#8230;
Diaper sta per pannolino, ed in effetti queste &#8220;torte&#8221; non sono altro che un insieme di pannolini per neonato posizionati in modo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://ny-image1.etsy.com/il_430xN.30467377.jpg" height="430" width="500" /><br />
Non molto tempo fà, mentre facevo la mia solita gita tra le immagini di torte strepitose a più piani, mi sono imbattutta in una cosa curiosa di cui non conoscevo l&#8217;esistenza, i <a href="http://images.google.it/images?q=diaper%20cakes&amp;ie=UTF-8&amp;oe=utf-8&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a&amp;um=1&amp;sa=N&amp;tab=wi" title="diaper cakes">diaper cakes</a>&#8230;</p>
<p>Diaper sta per pannolino, ed in effetti queste &#8220;torte&#8221; non sono altro che un insieme di pannolini per neonato posizionati in modo tale da formare delle strutture a più piani, in cui vengono incastrati peluche e gadget vari che saranno utili al bambino una volta nato&#8230;vengono regalati alla madre durante i baby shower, che sono feste generalmente a tema, di sole donne, organizzate poco prima della nascita del bimbo, molto in voga in America, latina e non&#8230;</p>
<p>La boutique <a href="http://www.etsy.com/shop.php?user_id=5016287&amp;order=&amp;section_id=&amp;page=2" title="jkalea boutique etsy">Jkalea</a> ha introdotto nel negozio una novità, invece del solito diaper cake è possibile ordinare il<a href="http://www.etsy.com/view_listing.php?listing_id=12903430" title="diaper sushi"> diaper sushi</a>, che contiene pannolini, copertine, abbigliamento, pupazzi e molto altro&#8230;</p>
<p><img src="http://ny-image2.etsy.com/il_430xN.30467770.jpg" height="620" width="500" /></p>
<p>Nel sito anche altri articoli interessanti, tutti per bambini, e confezionati rigorosamente a forma di caramella o dolcetto&#8230;</p>
<p>Molto puccioso&#8230;</p>
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