
Il nome puccioseria deriva dall’aggettivo “puccioso” da me medesima strausato come sinonimo di kawaii…che sostanzialmente significa carino…
Prendete un peluche piccolo, tondo, con le guancine rosa e gli occhietti vicini vicini che ispira tenerezza solo a guardarlo, ecco, quel peluche è puccioso o kawaii come direbbero i giapponesi…termine che a quanto pare, lo scopro or ora, deriva dall’espressione pucci pucci… O.o
Anche un dolce, un piatto salato o qualsiasi altra cosa commestibile che sia colorata, tonda, decorata, ben presentata, può essere definita pucciosa…come i wagashi, simbolo, a parer mio, della “naivete” per eccellenza in cucina…
Ed ecco spiegato il nome puccioseria, che esprimerebbe la volontà, diciamo il desiderio sfrenato e incontrollabile di mettere in piedi un laboratorio di pucciosità da addentare…
All’inizio i miei piatti saranno tutto fuorchè kawaii, ma spero di migliorare passo passo…e i consigli son sempre ben accetti…
