<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Puccioseria &#187; Dolci</title>
	<atom:link href="http://puccioseria.blogsite.org/category/dolci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://puccioseria.blogsite.org</link>
	<description>Tutta la storia umana attesta che la felicità dell&#039;uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Nov 2009 07:37:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>I dolci del Ristorante Luigi Pomata</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2009/11/12/i-dolci-del-ristorante-luigi-pomata/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2009/11/12/i-dolci-del-ristorante-luigi-pomata/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 16:20:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[luigi pomata]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/?p=475</guid>
		<description><![CDATA[Ecco le foto di alcuni dei dolci che realizzo nel Ristorante Luigi Pomata&#8230;non sono venute benissimo, ma come potete immaginare dovevo farle il più in fretta possibile, anche perchè il gelato, con il caldo della cucina, inizia a sciogliersi prima ancora di essere poggiato sul piatto&#8230;
Nell&#8217;ordine: semifreddo al caffè con glassa cioccolato e rum e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco le foto di alcuni dei dolci che realizzo nel <a title="ristorante luigi pomata" href="http://www.luigipomata.com/luigi/ristorante/default.asp">Ristorante Luigi Pomata</a>&#8230;non sono venute benissimo, ma come potete immaginare dovevo farle il più in fretta possibile, anche perchè il gelato, con il caldo della cucina, inizia a sciogliersi prima ancora di essere poggiato sul piatto&#8230;</p>
<p>Nell&#8217;ordine: semifreddo al caffè con glassa cioccolato e rum e salsa al rum, tarte tatin di mela con salsa alla cannella, composizione di frutta con salsa alla fragola e salsa allo yogurt, tortino al cioccolato dal cuore morbido con salsa ai frutti di bosco, cannolo di cioccolato ripieno di spuma alla ricotta e canditi&#8230;</p>
<p>Vi piacciono? (le foto son proprio brutte, acciderbolina)</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-474" title="semifreddo caffè" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/11/semifreddo-caffè.jpg" alt="semifreddo caffè" width="500" height="375" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-477" title="tatin" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/11/tatin.JPG" alt="tatin" width="500" height="375" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-478" title="composizione frutta" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/11/composizione-frutta.JPG" alt="composizione frutta" width="500" height="375" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-479" title="tortino cioccolato" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/11/tortino-cioccolato.JPG" alt="tortino cioccolato" width="500" height="375" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-480" title="cannolo cioccolato" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/11/cannolo-cioccolato.JPG" alt="cannolo cioccolato" width="500" height="375" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2009/11/12/i-dolci-del-ristorante-luigi-pomata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marmellate e confetture</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2009/09/12/marmellate-e-confetture/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2009/09/12/marmellate-e-confetture/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2009 07:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[CASTalimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[confetture]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[gelatine]]></category>
		<category><![CDATA[marmellate]]></category>
		<category><![CDATA[pasticceria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/?p=402</guid>
		<description><![CDATA[

Perdonatemi, non ho ancora risposto a tutti i vostri fantastici commenti e son sparita di punto in bianco anche dai vostri blog&#8230;ma c&#8217;è un motivo.
Il motivo è che mi trovavo a Milano per seguire un nuovo corso a Brescia, nella mia amata CASTAlimenti.
Si trattava di un corso di due giorni su marmellate e confetture tenuto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-403" title="morandin" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/09/morandin.JPG" alt="morandin" width="500" height="375" /></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-406" title="professor antoniazzi" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/09/professor-antoniazzi.JPG" alt="professor antoniazzi" width="500" height="375" /></p>
<p>Perdonatemi, non ho ancora risposto a tutti i vostri fantastici commenti e son sparita di punto in bianco anche dai vostri blog&#8230;ma c&#8217;è un motivo.</p>
<p>Il motivo è che mi trovavo a Milano per seguire un nuovo corso a Brescia, nella mia amata <a title="castalimenti" href="http://www.castalimenti.it/">CASTAlimenti</a>.</p>
<p>Si trattava di un corso di due giorni su <a title="corso marmellate onfetture CASTAlimenti" href="http://www.castalimenti.it/contenuti.asp/c_1995/corso/-marmellate-e-confetture.html" target="_blank">marmellate e confetture</a> tenuto nientepopodimeno che da <a title="mauro morandin" href="http://www.morandinchocolatier.it/morandin/" target="_blank">Mauro Morandin</a> e dal mio professore preferito <a title="franco antoniazzi" href="http://agraria.unipr.it/cgi-bin/campusnet/docenti.pl/Show?_id=antoniazzi" target="_blank">Franco Antoniazzi</a>.</p>
<p>In teoria avrei dovuto partecipare qualche mese fa anche ad un corso di confetteria con Morandin e Antoniazzi, ma è stato cancellato perchè c&#8217;erano solo due iscritti, sigh, sob&#8230;ora hanno risproposto l&#8217;idea per l&#8217;anno prossimo e già non vedo l&#8217;ora&#8230;questo corso sulle marmellate è stato stupendo, Morandin è chiarissimo nelle spiegazioni e assolutamente preparato anche dal punto di vista teorico&#8230;era il suo primo corso in CAST e spero proprio che non smetta più di partecipare&#8230; ^_^</p>
<p>Antoniazzi è il docente di <a title="tecnologia dei cereali e dei derivati" href="http://agraria.unipr.it/cgi-bin/campusnet/corsi.pl/Show?_id=31c0;sort=DEFAULT;search={docente}%20%3d~%20%2f^antoniazzi%20.v.%2f%20and%20{qq}%20ne%20%27f21f%27;hits=2" target="_blank">Teconologia dei cereali e dei derivati</a> e di <a title="tecnologia dei prodotti dolciari" href="http://agraria.unipr.it/cgi-bin/campusnet/corsi.pl/Show?_id=55d3;sort=DEFAULT;search={docente}%20%3d~%20%2f^antoniazzi%20.v.%2f%20and%20{qq}%20ne%20%27f21f%27;hits=2">Tecnologia dei prodotti dolciari</a> all&#8217;<a title="università degli studi di parma" href="http://www.unipr.it/" target="_blank">Università di Parma</a>&#8230;affiancava il Maestro nelle spiegazioni illuminandoci su chimica e legislazione.</p>
<p>Se non fosse maleducato riempirei la sua casella di posta con una valanga di email per farmi spiegare tutto lo spiegabile di tutto lo spiegabile&#8230; ^_^</p>
<p>Ma prima o poi mi troverà davanti al suo corso, appena mi organizzo meglio e mi decido a iscrivermi ai singoli insegnamenti che mi ispirano.</p>
<p>Ho seguito questo corso, che consiglio vivamente a tutti, perchè è da tanto tempo che mi frulla per la testa una mezza idea di business&#8230;vedremo se riuscirò a realizzarla&#8230;il corso mi ha entusiasmato in proposito quindi mi sento bella carica&#8230;</p>
<p>Tra le varie cose abbiamo realizzato anche gelatine al taglio e non e la cotognata&#8230;che meraviglia!</p>
<p>A fine mese sarò di nuovo in CAST per un altro corso&#8230;una volta che si entra nel tunnel CAST non se ne esce più&#8230; ^_^</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-409" title="marmellate confetture" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/09/marmellate-confetture.JPG" alt="marmellate confetture" width="500" height="375" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2009/09/12/marmellate-e-confetture/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il dulche de leche&#8230;di capra</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2009/08/10/il-dulche-de-leche-di-capra/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2009/08/10/il-dulche-de-leche-di-capra/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2009 09:35:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[creme]]></category>
		<category><![CDATA[dulche de leche]]></category>
		<category><![CDATA[latte capra]]></category>
		<category><![CDATA[premi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/?p=154</guid>
		<description><![CDATA[
Questa ricetta è stata fatta un bel pò di mesi fa, a marzo per la precisione, e mi son ricordata ora della sua esistenza, o meglio, dell&#8217;esistenza dell&#8217;intero post, già scritto, in attesa di essere pubblicato&#8230;
A marzo ho deciso di assaggiare per la prima volta il latte di capra&#8230;latte di capra sarda, spuntato praticamente in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a title="cajeta" href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/03/cajeta.JPG"><img class="aligncenter" src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/03/cajeta.JPG" alt="cajeta" /></a></p>
<p>Questa ricetta è stata fatta un bel pò di mesi fa, a marzo per la precisione, e mi son ricordata ora della sua esistenza, o meglio, dell&#8217;esistenza dell&#8217;intero post, già scritto, in attesa di essere pubblicato&#8230;</p>
<p>A marzo ho deciso di assaggiare per la prima volta il latte di capra&#8230;latte di capra sarda, spuntato praticamente in tutti i supermercati&#8230;</p>
<p>Bene, una volta assaggiato ho stabilito che non mi piace per niente&#8230;è salato! si, lo so, voi lo sapevate già, ma io no&#8230;il latte nella mia testolina è dolce, dolcissimo, non salato&#8230;bevuto con il caffè poi è un vero insulto alle papille gustative&#8230;</p>
<p>Per fortuna che mi son ricordata di una ricetta trovata grazie <a title="dulche de leche wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dulce_de_leche">alla pagina inglese di wikipedia</a> (la mia migliore amica) che parla del dulche de leche&#8230;Il dulche de leche messicano:  <a title="wikipedia cajeta" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cajeta">la Cajeta</a>!</p>
<p>E Cajeta sia!</p>
<p>Tutte le ricette che ho trovato parlano di solo latte di capra, mentre su wikipedia c&#8217;è scritto che è prodotto con metà  latte di mucca e metà  latte di capra&#8230;io ho optato per solo latte di capra&#8230;e il risultato finale mi piace parecchio, ha un aroma fantastico, sempre salato, ma in fondo sale e caramello stanno bene insieme&#8230;</p>
<p>Ho trovato alcune varianti con vaniglia messicana, ma và  fatta con la cannella.</p>
<p><strong>Cajeta</strong></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<ul>
<li><strong>285 gr di latte di capra intero</strong></li>
<li><strong>255 gr di zucchero semolato</strong></li>
<li><strong>1 pizzico abbondante di bicarbonato di sodio</strong></li>
<li><strong>1 stecca di cannella di 5 cm circa</strong></li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p><strong>Unire tutti gli ingredienti in un pentolino e cuocere a fiamma bassa finchè non assume un bel colore caramello e una consistenza sciropposa.</strong></p>
<p><strong>Prima di invasare eliminare la schiuma che è rimasta sulla superficie.</strong></p>
<p>Ringrazio Sabrina E Luca di <a title="saporidivini blog" href="http://saporidivini.blogspot.com/://">SaporiDiVini</a> per avermi assegnato questo premio:</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter" src="http://1.bp.blogspot.com/_8bsQwxEvpb0/SntW1ltpOHI/AAAAAAAAEyY/CatV-aww-kI/s400/Award_Annacarin.png" alt="" width="134" height="94" />Siete stupendi!!!!!</p>
<p>E grazie anche ad Alessandra e Daniela di <a title="menù turistico blog" href="http://menuturistico.blogspot.com/">Menù Turistico</a> per quest&#8217;altro premio:</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm3.static.flickr.com/2661/3800377346_82c14828b9_t.jpg" alt="" width="100" height="76" /></p>
<p>Li assegno a tutti tutti quelli che passano di qui&#8230;mi fà un immenso piacere leggere i vostri commenti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2009/08/10/il-dulche-de-leche-di-capra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>YOYOs</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/14/yoyos/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/14/yoyos/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 16:44:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cucina marocco]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tunisia]]></category>
		<category><![CDATA[fritto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/14/yoyos/</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;altra sera ho deciso di farmi del male&#8230;mi sono dedicata ai fritti&#8230;
Non friggo praticamente mai, come media non arrivo nemmeno ad una volta al mese, ma ogni tanto devo farlo&#8230;esistono tanti dolci fritti ultramegagoduriosi italiani e non e da brava pasticciera quale voglio diventare mi devo sacrificare e provarli tutti&#8230;per non parlare della quantità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="yoyos" href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/02/yoyos.JPG"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/02/yoyos.JPG" alt="yoyos" /></a></p>
<p>L&#8217;altra sera ho deciso di farmi del male&#8230;mi sono dedicata ai fritti&#8230;</p>
<p>Non friggo praticamente mai, come media non arrivo nemmeno ad una volta al mese, ma ogni tanto devo farlo&#8230;esistono tanti dolci fritti ultramegagoduriosi italiani e non e da brava pasticciera quale voglio diventare mi devo sacrificare e provarli tutti&#8230;per non parlare della quantità di preparazioni fritte di pasticceria salata che ho ancora nella lista delle cose da imparare a fare&#8230;</p>
<p>L&#8217;altra sera ho sperimentato sette ricette&#8230;</p>
<p>Poichè non mi piace assolutamente friggere (sarà che devi star là a controllare tutto e non puoi spostarti tre secondi o quasi per fare altro) quando decido di farlo ci vado già pesante e provo più ricette possibili tutte in una giornata, così mi levo il pensiero per un bel pò di tempo&#8230;</p>
<p>Gli Yoyos li avevo già provati tempo fa ma la ricetta non mi aveva soddisfatto assolutamente, quindi sono andata a caccia di possibili sostitute e alla fine mi sono imbattuta in un <a title="video yoyos" href="http://www.cookshow.com/recette-video/les-yoyos-tunisiens-430">video</a> (adoro guardare i video di ricette, anche se sono in una lingua di cui non capisco nulla, rendono tutto più immediato&#8230;fortunatamente il francese lo capisco abbastanza bene, almeno quando si parla di cucina ^_^ ) che mi ha fatto decidere di riprovarli&#8230;</p>
<p>Gli Yoyos sono dei dolci del Marocco e della Tunisia a forma di doughtnut, fritti e poi pucciati in uno sciroppo a base di miele&#8230;la prima volta che li ho visti mi son domandata se i nostri fatti fritti (parafrittus) non derivassero proprio da questi, almeno nell&#8217;idea, vista la somiglianza di molti dolci marocchini con quelli sardi&#8230;o meglio, la somiglianza di molti dolci sardi con quelli marocchini&#8230;</p>
<p>Tuttavia, mentre i fatti fritti sono una tortura da fare per via della lievitazione (o almeno lo sono per me ^_^), questi sono velocissimi, perché non hanno lievito di birra, ma solo una generosa quantità di lievito chimico&#8230;</p>
<table border="0" cellpadding="10" bgcolor="#e9e9e9">
<tbody>
<tr>
<td><strong><span style="color: #f49ac1; font-size: x-small;">Yoyos</span></strong><br />
<em><span style="text-decoration: underline;"><span><br />
Ingredienti:</span></span></em></p>
<ul>
<li>4 cucchiai di olio vegetale</li>
<li>3 uova</li>
<li>6 cucchiai di zucchero</li>
<li>300-350 gr di farina 00</li>
<li>scorza di limone</li>
<li>scorza di arancia</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>essenza di vaniglia (circa 2 cucchiaini)</li>
<li>1 cucchiaio di succo d&#8217;arancia</li>
<li>1 cucchiaio di acqua fior d&#8217;arancio</li>
<li>1 pizzico di bicarbonato</li>
<li>2 bustine di lievito chimico</li>
<li>olio per friggere</li>
<li>250gr di miele</li>
<li>200 gr di zucchero</li>
<li>3 cucchiai d&#8217;acqua</li>
<li>acqua fior d&#8217;arancio o acqua di rose</li>
</ul>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Procedimento:</span></em></p>
<p>Preparare uno sciroppo con il miele, i 200 gr di zucchero, l&#8217;acqua e l&#8217;acqua fior d&#8217;arancio o di rose e farlo freddare.</p>
<p>In una ciotola unire le uova, l&#8217;olio, lo zucchero, il succo d&#8217;arancia, l&#8217;acqua fior d&#8217;arancio, il sale, la vaniglia e le scorze degli agrumi.</p>
<p>Versarci dentro il lievito e il bicarbonato.</p>
<p>Mischiare velocemente e cominciare ad incorporare la farina (potrebbe non servire tutta).</p>
<p>L&#8217;impasto deve restare abbastanza morbido, poco più morbido di quello di una frolla.</p>
<p>Coprire il tutto con pellicola trasparente e far riposare trenta minuti.</p>
<p>Ricavare dall&#8217;impasto tante palline di media grandezza, forarle con il pollice per dargli la forma tipica del doughtnut e tuffarle nell&#8217;olio caldo.</p>
<p>Friggerle finchè non diventano dorate, poi scolarle e pucciarle ancora calde nello sciroppo freddo per qualche minuto.</p>
<p>Volendo si possono decorare con pistacchi o mandorle a pezzeti oppure cospargere di zucchero.</p>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/14/yoyos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tendente al rosso</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/04/tendente-al-rosso/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/04/tendente-al-rosso/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 11:20:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[abbinamenti]]></category>
		<category><![CDATA[albicocche secche]]></category>
		<category><![CDATA[arancia]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/04/tendente-al-rosso/</guid>
		<description><![CDATA[
Sono rimasta folgorata da un post altrui&#8230;da un abbinamento di sapori inconsueto mai provato, ma che in effetti ci stà  tutto&#8230;
Se penso alla farina di mais mi vengono in mente cose da abbinarci di colore giallo o tendente al giallo&#8230;margherite, gelsomino, zucca, carota, limone, arancia, curcuma, curry&#8230;sicuramente stà bene con molto altro, ma in cucina, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="biscotti al pomodoro" href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/02/biscotti-al-pomodoro.JPG"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2009/02/biscotti-al-pomodoro.JPG" alt="biscotti al pomodoro" /></a></p>
<p>Sono rimasta folgorata da un <a title="cuoche dell'alto mondo" href="http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/2009/01/zuppa-di-pomodoro-e-albicocche.html">post altrui</a>&#8230;da un abbinamento di sapori inconsueto mai provato, ma che in effetti ci stà  tutto&#8230;</p>
<p>Se penso alla farina di mais mi vengono in mente cose da abbinarci di colore giallo o tendente al giallo&#8230;margherite, gelsomino, zucca, carota, limone, arancia, curcuma, curry&#8230;sicuramente stà bene con molto altro, ma in cucina, o meglio in pasticceria, quando mi và di inventare qualcosa penso ai colori&#8230;poi dopo si può anche spaziare un pò, vagare con la fantasia, ma prima di tutto si parte dai colori&#8230;forse diventando anche un pò monotoni ogni tanto&#8230;</p>
<p>Questa volta no però, di monotonia non ce n&#8217;è alcuna&#8230;</p>
<p>Si parte dal colore rosso o arancio&#8230;cosa viene in mente?</p>
<p>Pomodoro, certo&#8230;arancia, bene&#8230;albicocche, si può fare&#8230;e cannella, le spezie non devono mai mancare&#8230;</p>
<p>E invece di una zuppa che deve essere la fine del mondo facciamo un dolcetto, dei biscotti per la precisione&#8230;son in periodo di biscotti, voglio sperimentarci su, voglio usarli per testare nuovi sapori e abbinamenti, voglio creare nuove consistenze&#8230;</p>
<p>Non sono una fan dei lievitati, non mi piacciono molto le torte da farcire, i cremosi non mi fanno impazzire, mi piace la pasticceria rustica, le torte che non hanno bisogno di fronzoli, i biscotti che parlano da soli con la loro complessità &#8230;e di questo che mi sto occupando ora&#8230;è complicato e frustrante, ma alla lunga darà risultati&#8230;</p>
<p>Si può fare la marmellata di pomodori, molti pasticcieri li stanno utilizzando nelle loro preparazioni, e allora perché non farci un biscotto?</p>
<p>Questi restano morbidi e abbastanza dolci, colpa delle albicocche secche&#8230;ovviamente si può ridurre lo zucchero&#8230;oppure li si può spennellare di miele amaro (come ho fatto io) che dà un bel contrasto&#8230;</p>
<p>Il concentrato si sente, ma leggermente, quindi non sanno di pomodoro&#8230;piuttosto di arancia&#8230;</p>
<p>L&#8217;abbinamento mi è piaciuto molto, anche assaggiando l&#8217;impasto a crudo&#8230;</p>
<table border="0" cellpadding="10" bgcolor="#e9e9e9">
<tbody>
<tr>
<td><strong><span style="color: #f49ac1; font-size: x-small;">Biscotti al pomodoro</span></strong><br />
<em><span style="text-decoration: underline;"><span><br />
Ingredienti:</span></span></em></p>
<ul>
<li>1 tuorlo</li>
<li>100 gr farina 00</li>
<li>70 gr burro morbido</li>
<li>55 gr zucchero</li>
<li>12 gr concentrato di pomodoro</li>
<li>2 albicocche secche tagliate a pezzettini</li>
<li>1 cucchiaino scarso di cannella</li>
<li>scorza grattugiata di un&#8217;arancia</li>
<li>1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia</li>
<li>sale</li>
<li>lievito</li>
</ul>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Procedimento:</span></em></p>
<p>Montare il burro con lo zucchero.</p>
<p>Aggiungere il tuorlo, il concentrato di pomodoro, la scorza di arancia e l&#8217;essenza di vaniglia e montare ancora.</p>
<p>Unire tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e aggiungerli al resto.</p>
<p>Incorporare le albicocche e mischiare bene.</p>
<p>L&#8217;impasto risulterà morbido.</p>
<p>Metterlo in frigo fino all&#8217;indomani.</p>
<p>Con un cucchiaino prelevare piccole quantità di impasto e farne delle palline.</p>
<p>Appiattirle leggermente e cuocere i biscotti a 170°C finchè il fondo non diventa scuro.</p>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2009/02/04/tendente-al-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscottini biscottucci</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2009/01/09/biscottini-biscottucci/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2009/01/09/biscottini-biscottucci/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 12:10:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2009/01/09/biscottini-biscottucci/</guid>
		<description><![CDATA[
Era da un po&#8217; di tempo che avevo in mente di fare dei biscotti ai semi di zucca (il sacchetto dei semi credo sia rimasto in dispensa almeno sei mesi) e finalmente mi sono decisa a provare.
Ho fatto dei biscottini semplici semplici, in fondo lo scopo era verificare che sapore hanno i semi nei dolci, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/12/biscotti-semi-zucca.JPG" title="biscotti semi zucca"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/12/biscotti-semi-zucca.JPG" alt="biscotti semi zucca" /></a></p>
<p>Era da un po&#8217; di tempo che avevo in mente di fare dei biscotti ai semi di zucca (il sacchetto dei semi credo sia rimasto in dispensa almeno sei mesi) e finalmente mi sono decisa a provare.</p>
<p>Ho fatto dei biscottini semplici semplici, in fondo lo scopo era verificare che sapore hanno i semi nei dolci, considerando come al solito che non ho mai mangiato dolci con i semi di zucca&#8230;nel tentativo di recuperare terreno perso nella gara agli assaggi e agli abbinamenti diventerò una palla coi piedini, ma non fa  nulla, la gastrite è sparita il giorno dopo la discussione della tesi e mi basta questo per consolarmi e spingermi a continuare nelle sperimentazioni&#8230;</p>
<p>Non ho usato spezie di nessun tipo, anche se la tentazione era forte, così il sapore non è stato inquinato da niente&#8230;l&#8217;idea originale era di farli con il cardamomo, che secondo me si abbinerebbe benissimo&#8230;</p>
<p>Il giorno dopo sono più buoni e il sapore di semi di zucca scema un pochino, come è normale che sia&#8230;</p>
<p>Come al solito io ho fatto una dose micro, che in due basta e avanza, considerando che non ho fatto solo questi biscottini ma ho pasticciato anche con altri dolci&#8230; ^_^</p>
<table bgcolor="#e9e9e9" border="0" cellpadding="10">
<tr>
<td><strong><font color="#f49ac1" size="2">Biscotti ai semi di zucca</font></strong><br />
<em><u><font><br />
Ingredienti:</font></u></em></p>
<ul>
<li>30 gr di semi di zucca</li>
<li>20 gr di mandorle senza la buccia</li>
<li>50 gr di burro fuso</li>
<li>50-60 gr di farina</li>
<li>50 gr di zucchero</li>
</ul>
<p><em><u>Procedimento:</u></em></p>
<p>Frullare insieme mandorle, semi di zucca, zucchero e parte della farina.</p>
<p>Unire il burro fuso e dopo aver mescolato unire il resto della farina.</p>
<p>Formare tante palline e cuocerle a 150°C finchè non si spaccano in superficie e dorano sul fondo.</p>
<p>Volendo si possono unire con il cioccolato fondente come i baci di dama.</p>
<h1 class="border_bottomarancio"></h1>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2009/01/09/biscottini-biscottucci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polvorones filippini</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/19/polvorones-filippini/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/19/polvorones-filippini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Dec 2008 07:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/19/polvorones-filippini/</guid>
		<description><![CDATA[
I polvorones son dei biscottini spagnoli a base di mandorle e cannella, molto simile agli shortbread o anche ai canestrelli, che dalla Spagna si sono diffusi anche in Messico e nelle Filippine.
Quelli messicani sono praticamente identici agli originali, mentre quelli filippini hanno subito nel corso degli anni un bel pò di trasformazioni&#8230;
In effetti gli spagnoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/12/polvorones-filippine.JPG" title="polvorones filippine"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/12/polvorones-filippine.JPG" alt="polvorones filippine" /></a></p>
<p>I polvorones son dei biscottini spagnoli a base di mandorle e cannella, molto simile agli shortbread o anche ai canestrelli, che dalla Spagna si sono diffusi anche in Messico e nelle Filippine.</p>
<p>Quelli messicani sono praticamente identici agli originali, mentre quelli filippini hanno subito nel corso degli anni un bel pò di trasformazioni&#8230;</p>
<p>In effetti gli spagnoli sono arrivati nelle Filippine nel 1500 e da allora è passato un bel pò di tempo.</p>
<p>Il risultato del rimaneggiamento della ricetta originale è un dolcetto non cotto &#8220;polveroso sabbioso sbricioloso&#8221; a base di farina, latte in polvere, zucchero a velo e burro fuso.</p>
<p>Volendo si possono aggiungere delle spezie o noci mandorle e affini in polvere, o chips di cioccolato o frutta candita&#8230;insomma, questa è solo una base da cui partire che si può modificare a proprio piacimento&#8230;</p>
<p>Per dargli la forma esiste un attrezzino apposito che io non mi sono procurata, che è uno stampo ovale piatto ad espulsione&#8230;io per comodità  ho usato gli stampini per fare i cubetti di ghiaccio&#8230;</p>
<p>La ricetta originale proviene da <a href="http://oggi-icandothat.blogspot.com/2007/11/polvorones.html" title="polvorones philippines">questo sito</a>, dove compare anche la foto degli stampini adatti&#8230;</p>
<p>A base di mandorle tostate, o noci o nocciole, con cannella e mix di spezie, mi sembrano adattissimi per essere regalati a natale, avvolti da carta rossa e chiusi da nastrini verdi&#8230;</p>
<table bgcolor="#e9e9e9" border="0" cellpadding="10">
<tr>
<td><strong><font color="#f49ac1" size="2">Polvorones filippini</font></strong><br />
<em><u><font><br />
Ingredienti:</font></u></em></p>
<ul>
<li>60 gr di farina</li>
<li>12,75 gr di latte in polvere</li>
<li>60 gr di zucchero a velo</li>
<li>56 gr di burro fuso</li>
</ul>
<p><em><u>Procedimento:</u></em></p>
<p>Mettere la farina in un pentolino e tostarla a fiamma bassa girandola continuamente finchè non diventa dorata ed emana un buon profumino.</p>
<p>Dopo che si sarà  raffreddata unire il latte in polvere, lo zucchero a velo e il burro fuso.</p>
<p>Dargli la forma desiderata e metterli in frigo un&#8217;oretta.</p>
<p>Avvolgerli nella carta facendo molta attenzione perchè si sbriciolano.</p>
<p>La dose originale di zucchero era 75 grammi, io l&#8217;ho prima ridotta a 70 e poi a 60, perchè per me risultavano decisamente troppo dolci.</p>
<h1 class="border_bottomarancio"></h1>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/19/polvorones-filippini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Runeberg&#8217;s tart</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/17/runebergs-tart/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/17/runebergs-tart/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 22:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/17/runebergs-tart/</guid>
		<description><![CDATA[
La prima cosa che mi ricordo di aver fatto due mesi fà è assaggiare i lamponi.
Confesso, non li avevo mai provati in vita mia, così quando li ho visti sullo scaffalino del supermercato non ho potuto resistere&#8230;in fondo tutte quelle foto sparse per il web di torte con mousse di lamponi piene di lamponi freschi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/12/runebergs-tart.JPG" title="runebergâ€™s tart"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/12/runebergs-tart.JPG" alt="runebergâ€™s tart" /></a></p>
<p>La prima cosa che mi ricordo di aver fatto due mesi fà è assaggiare i lamponi.</p>
<p>Confesso, non li avevo mai provati in vita mia, così quando li ho visti sullo scaffalino del supermercato non ho potuto resistere&#8230;in fondo tutte quelle foto sparse per il web di torte con mousse di lamponi piene di lamponi freschi mi facevano venire un&#8217;acquolina in bocca da donna preistorica&#8230;</p>
<p>Quando li ho assaggiati ho pensato immediatamente che il sapore fosse quello delle <a href="http://www.amazon.com/Haribo-Gummi-Candy-Raspberries-5-Pound/dp/B000EVMNP0/ref=tag_tdp_sv_edpp_i" title="haribo berries">gommose rosse ricoperte di pallini</a> che adoro e ho avuto una folgorazione: quelle gommose sono ai lamponi!!! ma vah?!? Non lo sapevo proprio&#8230;nonostante tutti i pacchetti di tali gommose che ho ingurgitato nel corso della mia vita non mi sono mai accorta che i gusti fossero mora e lampone&#8230;</p>
<p>Sta di fatto che li adoro&#8230;ma più di tutto adoro la marmellata che ho usato per fare questi tortini, non autoprodotta e di marca tedesca, ma fantastica&#8230;la tengo buona buona nel mobiletto senza averla nemmeno aperta, nel timore che finisca e di non trovarla più al supermercato&#8230;mmm, forse però dovrei decidermi ad aprirla, altrimenti, timore dopo timore, non la mangerò mai&#8230;mumble mumble&#8230;</p>
<p>La marmellata in questione l&#8217;ho comprata apposta per fare questi tortini, i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Runebergintorttu" title="runeberg's tart">Runebergin tortut</a> finlandesi, chiamati così in onore del poeta finlandese <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Johan_Ludvig_Runeberg" title="runeberg">Johan Ludvig Runeberg</a> che amava mangiarli con il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Punsch" title="punsch">punsch</a>.</p>
<p>Li ho scoperti durante la ricerca di ricette di dolci finlandesi e me ne sono innamorata&#8230;li ho fatti parecchio tempo fa&#8230;</p>
<table bgcolor="#e9e9e9" border="0" cellpadding="10">
<tr>
<td><strong><font color="#f49ac1" size="2">Runeberg&#8217;s tart</font></strong><br />
<em><u><font><br />
Ingredienti:</font></u></em></p>
<ul>
<li>1 uovo</li>
<li>100 gr di burro</li>
<li>100 gr di zucchero</li>
<li>70 gr di farina</li>
<li>70 gr di biscotti sbriciolati</li>
<li>40 gr di mandorle macinate fini</li>
<li>30 gr di panna fresca</li>
<li>vanillina o essenza di vaniglia</li>
<li>sale</li>
<li>lievito</li>
<li>cardamomo verde in polvere</li>
<li>1 tazza di acqua</li>
<li>1/2 tazza di zucchero</li>
<li>1 cucchiaino di rum o arrak</li>
<li>1/2 tazza di zucchero a velo</li>
<li>succo di limone e/o acqua</li>
<li>marmellata di lamponi</li>
</ul>
<p><em><u>Procedimento:</u></em></p>
<p>Fondere il burro con lo zucchero.</p>
<p>Una volta intiepidito unire le uova, poi la farina e tutti gli altri ingredienti secchi, montando con le fruste per amalgamare bene e incorporare aria.</p>
<p>Aggiungere la panna e montare ancora un minuto.</p>
<p>Cuocere a 180°C per 15 minuti circa.</p>
<p>Appena sfornati versarci sopra lo sciroppo freddo preparato con l&#8217;acqua, la mezza tazza di zucchero e il rum.</p>
<p>Una volta che si son sfreddati sformarli e scavarli leggermente nella parte superiore con un cucchiaino. Riempire la cavità ricavata con marmellata di lamponi e circondarla con un anello fatto di glassa di zucchero a velo e succo di limone.</p>
<h1 class="border_bottomarancio"></h1>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2008/12/17/runebergs-tart/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rava ladoo</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/09/05/rava-ladoo/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/09/05/rava-ladoo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 06:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2008/09/05/rava-ladoo/</guid>
		<description><![CDATA[ 
La cucina indiana mi incuriosisce molto&#8230;il motivo è che adoro le spezie, mi piace scoprirne di nuove e metterle ovunque&#8230;amo i sapori forti e decisi, piccanti&#8230;quelli insoliti&#8230;mi piace sperimentare e il profumo di oriente che riempie la casa dopo aver cucinato&#8230;
Di recente mi sono interessata anche ai dolci indiani, che sembrano tutti, o quasi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/09/rava-ladoo-laddu-semola.JPG" title="rava ladoo"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/09/rava-ladoo-laddu-semola.JPG" alt="rava ladoo" /></a></p>
<p>La cucina indiana mi incuriosisce molto&#8230;il motivo è che adoro le spezie, mi piace scoprirne di nuove e metterle ovunque&#8230;amo i sapori forti e decisi, piccanti&#8230;quelli insoliti&#8230;mi piace sperimentare e il profumo di oriente che riempie la casa dopo aver cucinato&#8230;</p>
<p>Di recente mi sono interessata anche ai dolci indiani, che sembrano tutti, o quasi, di preparazione facile e veloce&#8230;tra questi ci sono i ladoo, laddu o laddoo, preparati in occasione delle festività  e dei matrimoni&#8230;sono dei dolcetti a base di farina o affini, zucchero e altri ingredienti, che possono essere fritti o coperti di sciroppo oppure serviti &#8220;al naturale&#8221;&#8230;non ho capito benissimo quale sia la caratteristica comune dei ladoo ( a parte il fatto che son rotondi), ossia cosa fa di un dolce un laddu e di un altro no, considerando che i tipi esistenti sono abbastanza diversi tra loro a mio parere di inesperta&#8230;ma se qualcuno che invece esperto lo è passasse di quà  potrebbe gentilmente illuminarmi?</p>
<p>Quelli che ho fatto sono dei rava laddu, cioè dei ladoo a base di semolino (rava), chiamato anche soji&#8230;</p>
<p>La ricetta l&#8217;ho presa dal sito <a href="http://showmethecurry.com/" title="showmethecurry">showmethecurry</a> che adoro (ho visto praticamente tutti i video di Hetal e Anuja su <a href="http://www.youtube.com/user/ShowMeTheCurry" title="showmethecurry you tube">you tube</a>) ed è buonissima&#8230;o almeno a me è piaciuta molto&#8230;</p>
<table bgcolor="#e9e9e9" border="0" cellpadding="10">
<tr>
<td><strong><font color="#f49ac1" size="2">Rava ladoo</font></strong><br />
<em><u><font><br />
Ingredienti:</font></u></em></p>
<ul>
<li>100 gr di semola</li>
<li>33 gr di burro</li>
<li>33 gr di cocco</li>
<li>88 gr di zucchero</li>
<li>60 gr latte condensato</li>
<li>cardamomo</li>
<li>zafferano</li>
<li>10 gr di frutta secca mista (o usato mandorle, noci e macadamia nut)</li>
<li>una manciatina di uvetta</li>
</ul>
<p><em><u>Procedimento:</u></em></p>
<p>Sciogliere il burro e versarci dentro l&#8217;uvetta. Far rosolare per un pò poi scolarla dal burro e metterla da parte.</p>
<p>Tostare la semola nel burro per qualche minuto girando continuamente. Unire il cocco, le spezie, la frutta secca macinata e l&#8217;uvetta.</p>
<p>Rosolare ancora qualche minuto.</p>
<p>Fuori dal fuoco aggiungere il latte condensato e mescolare finchè non si forma una palla.</p>
<p>Far intiepidire il tutto e bagnandosi le mani con acqua formare tante palline.</p>
<p>Come sempre io ho fatto una dose micro, ne son venute circa una decina&#8230;</p>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2008/09/05/rava-ladoo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Castagne matte</title>
		<link>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/23/castagne-matte/</link>
		<comments>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/23/castagne-matte/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 17:11:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mika</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/23/castagne-matte/</guid>
		<description><![CDATA[
Il nome dei dolcetti nella foto è Buckeye, ossia ippocastano o castagno d&#8217;india, e raffigurano i frutti di questa pianta, chiamati appunto castagne matte.
Buckeye è la mascot dell&#8217;Ohio e i Buckeyes sono i giocatori del club sportivo dell&#8217;Ohio State University, quindi se ne deduce che i buckeye dolci sono dei bon bon tipici dell&#8217;Ohio&#8230;
Sono a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/08/buckeye.JPG" title="buckeye"><img src="http://puccioseria.blogsite.org/wp-content/uploads/2008/08/buckeye.JPG" alt="buckeye" /></a></p>
<p>Il nome dei dolcetti nella foto è Buckeye, ossia <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aesculus_hippocastanum" title="ippocastano castagno d'india">ippocastano o castagno d&#8217;india</a>, e raffigurano i frutti di questa pianta, chiamati appunto castagne matte.</p>
<p>Buckeye è la <a href="http://images.google.it/images?q=ohio%20state%20mascot&amp;ie=UTF-8&amp;oe=utf-8&amp;rls=org.mozilla:it:official&amp;client=firefox-a&amp;um=1&amp;sa=N&amp;tab=wi" title="mascot ohio">mascot</a> dell&#8217;Ohio e i <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ohio_State_Buckeyes" title="buckeyes">Buckeyes</a> sono i giocatori del club sportivo dell&#8217;Ohio State University, quindi se ne deduce che i buckeye dolci sono dei bon bon tipici dell&#8217;Ohio&#8230;</p>
<p>Sono a base di burro, burro d&#8217;arachidi, zucchero a velo e essenza di vaniglia&#8230;</p>
<p>La mia versione è a base di amaretti, non amaretti sardi, ma quei biscottini secchissimi all&#8217;aroma di amaretto, e devo dire che il connubio è davvero vincente&#8230;ci son piaciuti parecchio&#8230;non è però un dolce da fare in estate perchè non possono proprio allontanarsi dal frigo senza cominciare a sciogliersi e diventare appiccicosi&#8230;</p>
<table bgcolor="#e9e9e9" border="0" cellpadding="10">
<tr>
<td><strong><font color="#f49ac1" size="2">Buckeye</font></strong><br />
<em><u><font><br />
Ingredienti:</font></u></em></p>
<ul>
<li>70 gr di burro d&#8217;arachidi</li>
<li>28 gr di burro</li>
<li>60 gr di zucchero a velo</li>
<li>aroma vaniglia</li>
<li>50 gr amaretti secchi sbriciolati</li>
<li>cioccolato fondente</li>
<li>burro</li>
</ul>
<p><em><u>Procedimento:</u></em></p>
<p>Montare il burro d&#8217;arachidi insieme al burro morbido, unire l&#8217;aroma di vaniglia e lo zucchero a velo montando ancora con le fruste.</p>
<p>Unire gli amaretti e mischiare bene formando una palla.</p>
<p>Mettere in frigo per una decina di minuti per rassodare il tutto poi fare tante palline (ne sono venute circa 12).</p>
<p>Sciogliere il cioccolato fondente con un pochino di burro a bagnomaria o nel microonde e con l&#8217;aiuto di uno stecchino pucciarci dentro le palline.</p>
<p>Far asciugare il cioccolato e divorare in compagnia.</p>
<p align="left"><span class="bod"><small></small></span></p>
</td>
</tr>
</table>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1146/1423439211_bdf0b79379.jpg" title="castagn amatta" alt="castagn amatta" height="375" width="500" /></p>
<p>Ecco la foto di una castagna matta&#8230;i buckeye son proprio uguali&#8230; ^_^</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://puccioseria.blogsite.org/2008/08/23/castagne-matte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
