Questa è la seconda torta che faccio, la prima senza pasta di zucchero, e ho deciso di inserirla tra i disastri perchè nulla è andato come doveva…
Nella mia mente era dritta, perfettamente liscia, con una crema al burro vellutata e deliziosa, con i runouts rossi e semplicemente stupenda…ma ho il brutto vizio di far tutto semplice…io e la sac à poche dobbiamo trovare un accordo, come me e i coloranti e la crema…
In sostanza nulla di questa torta è come doveva essere…l’arancione doveva essere giallo, ma ho usato troppo colorante per l’unica ghiaccia che avevo e mi son dovuta tenere questo colore…la crema al burro si è divisa in liquidi e solidi costringendomi ad optare per la panna, che però non regge allo stesso modo…i coloranti hanno stinto venendo risucchiati dalla panna e lasciando aloni quà e là…e la ghiccia reale mi ha fatto diventare matta e i runout lisci e cicciottelli che avevo immaginato di fare non hanno mai visto la luce…
Almeno la torta al cioccolato della Beranbaum era buona…
Decisamente devo fare pratica… ^__^

La foto ritrae un formaggio della Norvegia dal caratteristico colore bruno e dal sapore dolce di caramello che si dice sia stato prodotto per la prima volta nella Gudbrandsdal valley nel sud della Norvegia nel 1860…la particolarità di questo formaggio è che è fatto con il liquido restante dopo la produzione del formaggio, lo stesso usato per la produzione della ricotta…il siero viene filtrato e poi messo in un pentolone e fatto sobbollire per ore fino a quando non assume un colore bruno e un aroma di caramello, dopo di che viene fatto leggermente raffreddare e messo nelle forme apposite…
Si può aggiungere al siero anche della panna o del latte o anche aromi per arricchirne il gusto…
Se fatto con latte di mucca si ottiene il Mysost, se fatto con il latte di capra si chiama Gjetost…
In genere viene mangiato a colazione con pane tostato, ma può essere usato anche nelle insalate, nelle fondute e nei dolci.
Io ho provato a farlo, con una quantità davvero piccola di siero ed è venuto fuori un perfetto caramello, ma decisamente non un formaggio…l’ho fatto cuocere un pò troppo sospetto, non si può nemmeno fare a fette…la prossima volta proverò a cuocerlo meno e ad aggiungere un pò di panna per dargli una consistenza più densa e meno cristallina…sembra proprio caramello…la consistenza doveva essere simile al fudge, ma siccome non ne ho mai fatto non so esattamente quale debba essere di preciso…
Per informazioni: http://www.dlc.fi/~marian1/gourmet/mysost.htm.
E disastro fu…
Questo era un altro compito a casa, una semplice mousse al cioccolato, mai provata in vita mia…
Ma che cosa potrà mai andare storto nel fare una mousse? ha tre ingredienti contati…ho persino comprato lo stampino apposito e fatto la base di biscotto per mousse bavaresi etc copiata dal mio libretto del perfetto pasticciere!…
Ci metto pure la gelatina così son strasicura che non si muove dalla posizione in cui l’ho messa…
Ebbene, non ho messo la carta da forno nello stampino in questione, che si è avvinghiato alla mousse, o meglio, la mousse si è avvinghiata allo stampino, quindi ho dovuto infilare tutto nel freezer nella speranza che si rassodasse nel giro di un’ora, perchè oltre non potevo tenercela considerando che dovevo portarla ad un amico per cena…
Secondo fattaccio: la gelatina non ha gelatinizzato un bel niente…e ho il sospetto che dovrò studiare il funzionamento delle gelatine o usare l’agar agar la prossima volta…anche se fortunatamente dopo averla sformata non si è smontata, ma avrei preferito avesse una consistenza più da bavarese che da yogurt…la gelatina l’ho usata proprio per quel motivo…
Tuttavia, dopo aver passato tutto il giorno a lottare con questa mousse, alla fine della serata, prima che arrivassi dall’amico per cui l’avevo fatta, l’ho distrutta…la decorazione laterale si è incollata alla “protezione” che avevo messo sopra il piatto per poterla trasportare, e staccandosi è caduta sopra i fiori spargendo per tutto il piatto mousse al cioccolato…
E’ piaciuta comunque, o almeno credo…sembrava tanto un budino al cioccolato…ma del resto, mi interessava più la decorazione del gusto…
Ora sento di dovermi comprare un porta torta…o forse due o tre…
E credo che la prossima volta, per andare sul sicuro, farò il biscotto anche per i bordi o userò direttamente dei bicchierini…