Zucchero colato, tirato e soffiato

2009 aprile 8

lampade zucchero

Tra la seconda e la terza settimana di corso preparatorio ho seguito due corsi aggiuntivi sulle decorazioni in pasticceria, uno di questi è stato su “La decorazione di base in zucchero tirato, colato e soffiato“, con Pierpaolo Magni.

Lavorare con lo zucchero è qualcosa di decisamente doloroso e snervante…

Doloroso per la temperatura a cui lo si deve lavorare, che ho trovato altina anche indossando i guanti appositi, e per i poveri muscoli che hanno dovuto stiracchiare tutto quello zucchero, quando il massimo dello sforzo per loro era unire l’albume ai tuorli montati…il Maestro Magni ha cotto lo zucchero a temperature più basse di quelle da competizione proprio perché non era sicuro che i nostri bicipiti non esattamente da body builder reggessero lo sforzo…

Snervante perché ti si spezza in continuazione…immaginatevi tutti contenti a montare l’ultimo petalo della vostra rosa rosso fiammante che stà venendo una meraviglia e che state preparando da mezz’ora quando il tutto, per un gesto meno leggero, ma solo leggermente meno leggero e felpato del precedente, vi manda in frantumi l’intera fila di petali che si stacca inesorabilmente cadendo e frantumandosi in tanti pezzettini…vi verrebbe una crisi isterica, come minimo…immaginate se vi capitasse così ad ogni fiore, paperotto o affine…ecco, snervante…ad una collega di corso è crollata metà  pièce, che per fortuna il Magni ha meravigliosamente recuperato…

Per non parlare delle sfere di zucchero soffiato che esplodono…

Sommato tutto ciò la soddifazione finale è infinita e le pièce in zucchero sono davvero belle, hanno dei colori e delle sfumature che nient’altro riesce ad eguagliare…per cui ho deciso che mi eserciterò per benino e comprerò una pompetta per lo zucchero soffiato che, considerando il materiale di cui è fatta e la sua semplicità , costa davvero uno sproposito… ^_^

nastro zucchero tirato

maestro magni nastro

nastro zucchero

orchidea maestro magni

rosa maestro magni

il mio primo cigno in zucchero soffiato

Ecco il mio primo cigno in zucchero soffiato…è vero, ha il collo grosso e non è per niente elegante e non è minimamente simile ad un cigno, ma è già una gran soddisfazione aver fatto questo sgorbietto e che non mi sia esplosa la palla di zucchero mentre la soffiavo… ^_^

pièces

4 Responses leave one →
  1. 2009 aprile 8

    Che meraviglia!!!
    Non sapevo nemmeno esistessero queste cose O_O

  2. 2009 aprile 24

    W-o-W bellissimo post. Sarei molto curiosa di sapere come era filare lo zucchero.

  3. 2009 aprile 27
    Mika permalink

    @comida
    Nel senso di come si fa a lavorarlo, di che tecnica si utilizza?

  4. 2009 giugno 23

    Sapevo che si potevano realizzare questo genere di cose con lo zucchero, ma vederle fare è tutta un’altra cosa.
    Una meraviglia

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