Fusion?
Ma se mangio uno shammi kebab indiano con una salsa alle arachidi malesiana si parla comunque di cucina fusion?
Come al solito, nella mia ignoranza, ero convinta che esistesse solo il kabab del kebabbaro arabo, cioè il doner kebab, invece ne esistono di molti tipi, centinaia, non solo nei paesi arabi e turchi, ma anche in India…e provarli tutti sarebbe un’impresa che mi piacerebbe decisamente affrontare…stile obelix nella cucina di Mannechenpix…
Dell’esistenza di questo specifico tipo son venuta a conoscenza durante una visitina al sito showmethecurry …ma quanto mi piace!!!
La salsa alle arachidi la volevo fare da tempo.
Ho vissuto per due mesetti a Cork e durante il mio soggiorno là ho fatto una bella scorpacciata di cibo thai, in un ristorantino che faceva cucina da asporto vicino all’ostello in cui avevo alloggiato la prima settimana…che c’entra questo con la salsa malesiana? c’entra c’entra…oltre ad una zuppetta piccante con lemon grass stupenda la cosa che mi è piaciuta di più è la salsa per satay, che mangiavo spalmata sul pane…ho cercato la ricetta e al momento mi manca un ingrediente fondamentale per autoprodurmi la red curry paste che è alla base della satay sauce thai: la pasta di gamberetti fermentata!
Ho in programma una retata nel mio negozio di fiducia di prodotti etnici (mi sà che è anche l’unico a cagliari), durante la quale mi procurerò la pasta di gamberetti e altri ingredienti per i prossimi esperimenti culinari…
Tornando a noi, siccome mi mancava l’ingrediente principe e stavo smaniando dalla voglia di farmi questa salsa ho optato per quella malesiana, che è comunque stragoduriosa, almeno per il mio palato…
Ma bando alle ciance ecco la ricetta:
| Shammi Kebab Ingredienti:
Procedimento: Mettere i channa dal in ammollo in acqua per qualche ora. Unire in una pentola a pressione la carne, i channa dal, lo zenzero, l’aglio, il sale, il chili e l’acqua. E cuocere finchè l’acqua non viene assorbita. Far intiepidire la carne e frullarla insieme a tutti gli altri ingredienti in modo che diventi un impasto omogeneo senza pezzettini vaganti. L’uovo potrebbe non servire tutto, quindi unirlo poco alla volta. Fare delle polpettine, schiacciarle con le mani e passarle nel pane grattugiato. Cuocere in una padella con un cucchiaio d’olio, giusto il tempo che si formi la crosticina. |
| Salsa satay malesiana Ingredienti:
Procedimento: Unire due dita d’acqua calda al tamarindo e lasciar riposare 15 minuti, dopo di che filtrare il succo ottenuto. Unire la salsa di soia e l’acqua al succo di tamarindo. Frullare le arachidi con le spezie. Tritare finissimo la cipolla con l’aglio, metterli in una padella con l’olio e cuocere qualche minuto a fiamma medio-alta finchè non appassiscono. Unire le arachidi e gli altri ingredienti. Cuocere finchè non si addensa.
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si ma è una signora cucina fusion, a me piace provare sapori e accostementi diversi dalla mia cultura
Wow! Ispirosissimo! Sappi che quando verrai a Milano dovrai assolutamente cucinarmela! Pciù!
capito qui per la prima volta.. non sono una che vaga troppo in giro, lo ammetto, ma mi piace qui, ci sono delle cose originali. t’avrei lasciato un commentino anche più in basso, ma vedo che non si può!
questi biscotti mi attraggono, la consistenza mi piace e hanno la forma di un gianduiotto un po’ più paffuto!
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@gunther, anche a me piace molto, e mi piace rubacchiare ingredienti e tecniche dalle varie culture…non necessariamente abbandonando la cucina italiana, ma arrichendola un pò…si imparano tante cose dalle altre culture gastronomiche…e la cosa mi diverte da matti….
@Tiz, quindi mi dai il permesso di portarmi dietro i superscatoloni di spezie? ^_^
@Adina, benvenuta nel mio angolino!!! Io bazzico nel tuo già da parecchio, anche se non mi son mai fatta sentire…perdono per il blocco dei commenti, ma gli spammer mi stavano sommergendo di robaccia…