Sima
Il Sima è la “bevanda degli dei” della Finlandia…
“Bevanda degli dei” è un’espressione attribuita nell’antichità ad un fermentato a base di acqua, miele e lievito chiamato idromele, che ha origine antichissime e viene descritto per la prima volta nel Rig Veda, uno dei quattro testi di inni sacri induisti che risalirebbe ad un periodo compreso tra il 1500 a.C. e il 1200 d.C.
Si hanno notizie dell’idromele nell’antico Egitto, nell’Inghilterra celtica, nella Scandinavia vichinga e in altre località e pare che dall’usanza di bere idromele durante il primo mese di matrimonio, per favorire fertilità e felicità , derivi l’espressione luna di miele, presente in diverse lingue: francese (lune de miel), spagnolo (luna de miel), inglese (honeymoon), gallese (mis mêl) ed arabo (shahr el ‘assal), oltre che in italiano.
Esistono diversi tipi di idromele, diffusi principalmente nei Paesi Baltici e in Etiopia…
Io ho voluto provare quello finlandese, a base di acqua, succo e scorza di limone e lievito…veloce e semplice da preparare…
| Sima Ingredienti:
Procedimento: Portare a bollore l’acqua. Toglierla dal fuoco e dividerla in due parti. Nella prima unire lo zucchero fino a farlo sciogliere e il succo e la scorza dei due limoni. L’altra farla intiepidire e aggiungere il lievito. Unire tutto e far riposare in un recipiente coperto con un tappo per una notte a temperatura ambiente. Il giorno dopo filtrare e versare in bottiglie sterilizzate. In ogni bottiglia aggiungere 5-10 uvette e un cucchiaino di zucchero. Far riposare tre ore a temperatura ambiente, dopodichè riporre in frigo e aspettare di bere il sima fino a quando le uvette non vengono a galla, ci vorrà qualche giorno. Volendo si possono aspettare una o due settimane, pare venga molto più buono.
|
Ma che ricetta curiosa, non ne avevo mai sentito parlare!
Mi chiedevo una cosa, per lievito intendi lievito di birra? Presumo di si visto il tipo di ricetta, ma l’ottavo di cucchiaino mi ha messo un dubbio…
Si si, lievito di birra…anche io ero un pò dubbiosa quando l’ho letta per la prima volta, poi alla fine ho optato per quello secco non in panetto…ho pensato si riferisse a quel tipo di lievito, altrimenti non mi spiegavo il cucchiaino ^_^
Bel sito ti ringrazio di avermi trovata così ho avuto modo di vedere il tuo, tante cose interessanti e per non perderti ti linko sul mio ciao Tatiana
Grazie!!!! ^_^
ciao Mika passa da me hai un premio fda ritirare
Non pensavo si potesse fare l’idromele a casa!!!Bellissimo!!All’assaggio com’è?E’ davvero il nettare degli dei?
Appena puoi passa da me che c’è un premio per te!
Mmm…per essere il mio nettare degli dei ideale avrei dovuto aggiungere più zucchero e più limone…ma è davvero buono comunque ^_^ Bisogna però ricordarsi di aprire le bottiglie ogni tanto, la mia alla fine è esplosa dentro il frigo facendomi fare un salto di tre metri…un disastro ^_^
Ciao, Mika. Grazie per la visita e per aver provato il flan!
Mi piace questo blog, perciò ti linko subito.
Buona domenica!
idromele era bevuto dai greci e dai romani ed era apprezzato più del vino
Bè ma la voglio provare anch’io!!! Poi se è la bevanda degli Dei…. uau!!
ciao…ma sei latitante?dai ke io passo sempre di qui a leggerti… ciuao
Ciao Mony!!!! Non pensavo mi leggessi!!! Latito perchè sto scrivendo per la terza volta la tesi,sigh…appena finisco mi metto a postare ricette come una disperata, ho una lista immensa di imprese gastronomiche da affrontare ^_^
certo ke ti leggo…non te lo ha detto quel testone di ale?
son una fan sin dal tuo primo post…
devo dire ke sei migliorata tanto nell’arredare il blog…
ma aspetta…x la terza volta la tesi?
Ebbene si, la prima volta era troppo giornalistica, la seconda volta ha cambiato idea sulla struttura ed era sempre troppo giornalistica, questa è la terza e spero anche l’ultima…anche se sospetto lo stile non andrà bene comunque…quindi niente pasticci per ora, che mi esce fumo dalle orecchie dal nervoso… ^_^
dai questa è la volta buona…vedrai…in bocca al lupo…e il giorno della tesi porta un tuo dolce…vedrai ke figurone
…emm volevo dire..il mgiorno che dicutterai la tesi…va bè si era capito…e cmq te lo dico in anticipo che voglio venire li a sentire…ok?:-P
ok… ^_^
complimenti per il blog ciao