Cooooookie!!!
Eccomi di nuovo, finalmente!!!!
Con una ricetta, anzi due, provata tempo fa , ma che posto solo ora…
Non ero in vacanza, e nemmeno a farmi coccolare dai pasticcieri dell’Etoile, preparavo la tesi!!!
L’ho appena inviata alla professoressa che mi segue e, messo da parte il dollaro, il suo deprezzamento e gli USA, ho pensato bene di rifugiarmi qui…per ora con qualcosa di fatto mangiato e digerito, a breve con qualcosa di nuovo…sempre che la prof illumini di immenso le mie giornate dicendomi che va tutto bene e posso laurearmi a luglio…
Ma veniamo ai biscotti…
I primi dolci simili a biscotti sono nati nell’impero persiano, uno dei primi a produrre zucchero, e una vasta quantità di piccola pasticceria…con l’invasione della Spagna, le crociate e in seguito il commercio delle spezie, si sono diffusi anche nel resto d’Europa.
La parola biscotto deriva dal latino bis-coctum, che significa cotto due volte.
La loro diffusione fù avvantaggiata proprio dal fatto che essendo cotti due volte risultavano molto secchi e perciò conservabili più a lungo.
Il termine cookie, che io adoro, deriva invece dalla parola danese koekje, che significa piccolo dolce.
A quanto pare gli studiosi concordano nello stabilire che il primo biscotto nacque per caso, quando qualcuno, nel fare una torta o un dolce più grande non lievitato, utilizzò una piccola quantità di impasto per testare la temperatura del forno.
La storia completa dei biscotti e di varie tipologie degli stessi la si trova al link http://whatscookingamerica.net/History/CookieHistory.htm.
Purtroppo non ho trovato nessun equivalente in italiano.
I biscotti nella foto sono blondies e magic cookie bars.
I blondies sono dei brownies ma senza il cioccolato fondente, con zucchero di canna, vaniglia e cioccolato bianco…i magic cookie bars sono delle barrette a base di noci, cioccolato, cocco e latte condensato, cavallo di battaglia della
EAGLE BRAND®, che produce appunto latte condensato.
Li ho fatti alle due di notte, presa da un irrefrenabile impulso pasticcionesco, e quindi son riusciti al limite del disastro perchè ho dimenticato il cioccolato nelle magic bars e i lamponi nei blondies… ^_^ …ma son venuti comunque buoni, più un giorno dopo la cottura che il giorno stesso in cui li ho fatti, come è capitato con tutti i dolci americani che ho provato…
| Blondies Ingredienti:
Procedimento: Tostare le noci 8-10 minuti a 177°C e poi farle a pezzetti grossolani. Unire in una ciotola farina, sale e bicarbonato. Montare a parte l’uovo intero con lo zucchero di canna e unire la vanillina o l’estratto, il burro fuso e la farina. Mischiare bene e unire le noci e i lamponi (la quantità è a scelta, per questo tanto di impasto ne userei una manciata ) Versare il tutto in una teglia coperta di carta da forno e cuocere a 175°C finchè non si sentirà un buon profumino per tutta la cucina. Magic cookie bars
Procedimento: Versare sopra il cocco, poi il cioccolato, le noci e infine il latte condensato, senza mischiare, ma creando degli strati. Cuocere a 175°C per una quindicina di minuti se si prova questa dose, altrimenti finchè il latte condensato non si sarà “asciugato” e rassodato e il dolce non comincerà ad emanare un buon odorino. Le magic cookie bars diventano seven layers bars se tra il cioccolato e le noci si inserisce uno strato di butterscotch chips. Quando tiepide tagliarle a quadrotti o rettangoli. |

In bocca al lupo per la tesi, e complimenti per questi biscotti (che non mancherò di copiare alla prima occasione)!
Grazie!!! E crepi il lupo!!!
I cookie bars li adoro, non bisogna preoccuparsi di stendere impasti appiccicosi e far formine…si impastano, si cuociono e si tagliano…veloci e gustosi, come piace a me.. ^_^
Complimenti per il tuo blog, lo scopro grazie alla segnalazione di Staximo. Questi cookie devono essere da urlo. E ora mi faccio un giro sul tuo blog.
A presto
Grazie mille per aver fatto un salto qui…e complimenti per il tuo di blog…il mio muove ancora i primi passi ^_^