Mustazzolus parte seconda
Ancora mustazzolus con le mandorle…questi dovrebbero essere di selargius…
La ricetta l’ho trovata sul web, cercando mustazzolus de mendula si trovano subito…
Gli ingredienti li ho trovati un pò strani, e anche il procedimento, ma avendo avuto già esperienze disastrose in cucina, pensando che un procedimento o un ingrediente valesse l’altro, ho deciso questa volta di seguire tutto alla lettera, fidandomi delle brave donnine sarde, che tenta qui ritenta di là di pasticci buoni e cattivi devono averne combinati un bel pò negli anni…
Li ho trovati buonissimi, e straordinariamente simili a quelli di oristano…
| Mustazzolus di selargius Ingredienti:
Procedimento: Montare l’uovo finchè non diventa spumoso, aggiungere il lievito sciolto in poco latte a 25°C e tutti gli altri ingredienti. Impastare bene aggiungendo un pò di latte se il tutto non si amalgama o un pò di farina se l’impasto risulta troppo molle e appiccicoso. Mettere in un contenitore, infilarlo in una busta e lasciar riposare l’impasto furoi dal frigo. Il giorno dopo stendere su un piano infarinato e tagliare i rombi. Disporli ben distanti su una placca da forno e cuocerli per 12 minuti circa a 170°C. Dopo che si saranno sfreddati glassarli con lo sciroppo di zucchero a 120°C. Ho provato con sciroppo a 106°C come segnalato sul web e la glassa non veniva quindi consiglio di superare i 116°C e non andare oltre i 120°C. |
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