Burro 1889 salato

2010 aprile 30

ingrediente segreto

E’ da moltissimo tempo che non scrivo sul mio blog e me ne dispiace, immensamente. Ho deciso di ri-inaugurarlo parlandovi di un contest speciale indetto dalle Fattorie Fiandino cui mi sono iscritta senza remore.

Appena ho letto il post di un toccodizenzero non ho potuto fare a meno di buttarmi a capofitto nell’impresa, non tanto per la possibile pubblicazione della propria ricetta, ma proprio perchè non vedevo l’ora di assaggiare il magnifico burro 1889 salato.

Non cucino mai con il burro perchè  quello che vendono dalle mie parti non è esattamente il massimo, o almeno a me non piace particolarmente.

Il panetto di burro 1889 che mi è arrivato assieme al burro 1889 salato è invece finito alla velocità della luce, l’ho utilizzato tutto per cucinare piatti salati e insaporire soffritti ed ho adorato ogni singola sfumatura che ha regalato ai miei piatti, trasformandoli da banali a piccole perle di profumi e sapori. Un soffritto con il burro 1889 non è più un semplice soffritto. Niente di strano che abbiano deciso di chiamare il suo fratellino ingrediente segreto.

In occasione di questo contest ho pensato di preparare un dolce, una cosetta semplice semplice, rielaborazione di una torta che ho provato per la prima volta poco tempo fa e che mi è piaciuta moltissimo, la torta di grano saraceno con confettura di mirtilli.

Ecco la ricetta del mio savarin noci e grano saraceno con l’ingrediente segreto, confettura di mirtilli e salsa al cacao.

Per il savarin:

-180 g albume

-120 gr di burro 1889 salato

-60 gr di farina di grano saraceno

-66 g di farina di nocciole

-100 g di zucchero a velo

-1 cucchiaio di acqua fior d’arancio

-i semi di mezzo baccello di vaniglia

In una ciotola unire la farina, le nocciole e lo zucchero a velo.

Aggiungere gli albumi mescolando bene.

Unire l’acqua fior d’arancio e i semi di vaniglia.

Sciogliere il burro a bagnomaria e incorporarlo al resto degli ingredienti.

Aiutarsi con una sac à poche usa e getta per inserire il composto negli stampi da savarin (ne verrano circa 12) e cuocere i tortini a 180°C per circa 12-15 minuti.

Sformarli a farli freddare su una griglia.

Per la salsa al cacao:

-25 g di cacao amaro

-50 g di zucchero

-100g di latte intero

-15 g di burro 1889

-1 cucchiaio di glucosio

-1 cucchiaio di rum

In un padellino unire il cacao e lo zucchero. Mischiarli bene e unire a filo il latte amalgamando tutti gli ingredienti cercando di evitare la formazione di grumi.

Unire il burro e il glucosio.

Cuocere la salsa a fiamma bassissima mescolando continuamente con una frusta fino a che non prende bollore.

Dal bollore cuocere altri cinque minuti continuando a mescolare.

Spegnere il fuoco, unire il rum, filtrare la salsa e farla raffreddare completamente.

Per la cialda di glucosio:

Su un silpat depositare una cucchiaiata di glucosio e spalmarla leggermente in modo da formare il disegno desiderato senza assottigliare eccessivamente lo strato. Cuocere a 180°C finchè i bordi non cominciano a dorare, ci vorranno circa 10 minuti. Estrarre il silpat dal forno e far freddare le cialde completamente prima di maneggiarle.


Composizione:

Sul piatto di servizio stendere una striscia di salsa al cacao, poggiarci sopra il savarin, farcirlo con la confettura di mirtilli e decorare con polvere di nocciola, foglioline di menta e la cialda di glucosio.

burro salato 1889

Buone Feste

2009 dicembre 24
by Mika

Non voglio nemmeno pensare a quanto è passato dall’ultimo post pubblicato…purtroppo non ho molto tempo ed energie per leggervi tutti con la stessa frequenza di prima.

Ormai, confesso, non cucino più, solo la domenica, perchè si mangia al ristorante…ma il blog non è morto ed io spero di tornare presto all’attacco con nuovi esperimenti…

Nel frattempo auguro buone feste a tutti coloro che passeranno di quà e anche a tutti quelli che ancora non mi conoscono…un abbraccio!

I dolci del Ristorante Luigi Pomata

2009 novembre 12
by Mika

Ecco le foto di alcuni dei dolci che realizzo nel Ristorante Luigi Pomata…non sono venute benissimo, ma come potete immaginare dovevo farle il più in fretta possibile, anche perchè il gelato, con il caldo della cucina, inizia a sciogliersi prima ancora di essere poggiato sul piatto…

Nell’ordine: semifreddo al caffè con glassa cioccolato e rum e salsa al rum, tarte tatin di mela con salsa alla cannella, composizione di frutta con salsa alla fragola e salsa allo yogurt, tortino al cioccolato dal cuore morbido con salsa ai frutti di bosco, cannolo di cioccolato ripieno di spuma alla ricotta e canditi…

Vi piacciono? (le foto son proprio brutte, acciderbolina)

semifreddo caffè

tatin

composizione frutta

tortino cioccolato

cannolo cioccolato

Crab cake o polpette di granchio

2009 novembre 1
by Mika

crab cake2

Aspettando che mi ricordi di fare le foto ai dolci che realizziamo al ristorante vi propino una ricettina che aspettavo di fare da secoli, da molto prima del corso a Brescia.

Per farla mi mancava l’ingrediente principe: la polpa di granchio! Non il surimi che di granchio ha solo l’aroma e nemmeno quello, ma vera polpa di granchio, che però non volevo prelevare da un granchio in carne e chele…

Questa ricetta è tipica del Maryland e in particolare della città di Baltimore e ne esistono due versioni, la Boardwalk e la Restaurant…la prima è fritta e viene usata per farcire panini, la seconda è più chic ed è servita al piatto…

Ecco cosa vi serve:

Grab cake o polpette di granchio

Ingredienti:

  • 240 g polpa di granchio in scatola
  • 2 uova da 50 g
  • un cucchiaino di paprica
  • un pizzico di noce moscata
  • un cucchiaino abbondante di senape
  • un cucchiaino abbondante di maionese
  • un pizzico di aglio in polvere
  • un cucchiaino abbondante di salsa worcester
  • un cucchiaio di cipolla rosolata in padella
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • pan grattato

Procedimento

Unire la polpa, un uovo, il prezzemolo, le spezie, le cipolle, la maionese , la senape e la salsa in una ciotolina e amalgamare bene il tutto.

Unire tanto pan grattato necessario a creare un impasto compatto.

Formare tante polpettine e schiacciarle leggermente con le mani.

Passarle nell’altro uovo precedentemente sbattuto e nel pan grattato.

Rosolare in padella con abbondante olio d’oliva.

Io le ho mangiate con uova di salmone e belga cotta nel microonde per tre minuti. ^_^

Ristorante Luigi Pomata

2009 ottobre 19
by Mika

Eccomi di ritorno dopo un’altra settimana di lavoro nel Ristorante Luigi Pomata

Ho fotografato per voi alcuni dei piatti che vengono realizzati dalla brigata…non sono bellissimi?

Non ho fatto nessuna foto ai dolci perchè, confesso, mi son proprio dimenticata!!! In genere son troppo presa dalla lotta contro la quenelle di gelato che proprio non ne vuol sapere di venirmi liscia e carina e a sbalordirmi del caos che ho creato durante l’impiattamento…prometto che la prossima settimana farò le foto anche alle mie piccole opere…

zimino polpo crema ceci

morbidoso

cappasanta carciofi ricci

partita primi

chicche

tagliata di manzo patate arrosto

secondo scalogno fegato grasso

tempura