
E’ da moltissimo tempo che non scrivo sul mio blog e me ne dispiace, immensamente. Ho deciso di ri-inaugurarlo parlandovi di un contest speciale indetto dalle Fattorie Fiandino cui mi sono iscritta senza remore.
Appena ho letto il post di un toccodizenzero non ho potuto fare a meno di buttarmi a capofitto nell’impresa, non tanto per la possibile pubblicazione della propria ricetta, ma proprio perchè non vedevo l’ora di assaggiare il magnifico burro 1889 salato.
Non cucino mai con il burro perchè quello che vendono dalle mie parti non è esattamente il massimo, o almeno a me non piace particolarmente.
Il panetto di burro 1889 che mi è arrivato assieme al burro 1889 salato è invece finito alla velocità della luce, l’ho utilizzato tutto per cucinare piatti salati e insaporire soffritti ed ho adorato ogni singola sfumatura che ha regalato ai miei piatti, trasformandoli da banali a piccole perle di profumi e sapori. Un soffritto con il burro 1889 non è più un semplice soffritto. Niente di strano che abbiano deciso di chiamare il suo fratellino ingrediente segreto.
In occasione di questo contest ho pensato di preparare un dolce, una cosetta semplice semplice, rielaborazione di una torta che ho provato per la prima volta poco tempo fa e che mi è piaciuta moltissimo, la torta di grano saraceno con confettura di mirtilli.
Ecco la ricetta del mio savarin noci e grano saraceno con l’ingrediente segreto, confettura di mirtilli e salsa al cacao.
Per il savarin:
-180 g albume
-120 gr di burro 1889 salato
-60 gr di farina di grano saraceno
-66 g di farina di nocciole
-100 g di zucchero a velo
-1 cucchiaio di acqua fior d’arancio
-i semi di mezzo baccello di vaniglia
In una ciotola unire la farina, le nocciole e lo zucchero a velo.
Aggiungere gli albumi mescolando bene.
Unire l’acqua fior d’arancio e i semi di vaniglia.
Sciogliere il burro a bagnomaria e incorporarlo al resto degli ingredienti.
Aiutarsi con una sac à poche usa e getta per inserire il composto negli stampi da savarin (ne verrano circa 12) e cuocere i tortini a 180°C per circa 12-15 minuti.
Sformarli a farli freddare su una griglia.
Per la salsa al cacao:
-25 g di cacao amaro
-50 g di zucchero
-100g di latte intero
-15 g di burro 1889
-1 cucchiaio di glucosio
-1 cucchiaio di rum
In un padellino unire il cacao e lo zucchero. Mischiarli bene e unire a filo il latte amalgamando tutti gli ingredienti cercando di evitare la formazione di grumi.
Unire il burro e il glucosio.
Cuocere la salsa a fiamma bassissima mescolando continuamente con una frusta fino a che non prende bollore.
Dal bollore cuocere altri cinque minuti continuando a mescolare.
Spegnere il fuoco, unire il rum, filtrare la salsa e farla raffreddare completamente.
Per la cialda di glucosio:
Su un silpat depositare una cucchiaiata di glucosio e spalmarla leggermente in modo da formare il disegno desiderato senza assottigliare eccessivamente lo strato. Cuocere a 180°C finchè i bordi non cominciano a dorare, ci vorranno circa 10 minuti. Estrarre il silpat dal forno e far freddare le cialde completamente prima di maneggiarle.
Composizione:
Sul piatto di servizio stendere una striscia di salsa al cacao, poggiarci sopra il savarin, farcirlo con la confettura di mirtilli e decorare con polvere di nocciola, foglioline di menta e la cialda di glucosio.

